{"id":1059,"date":"2022-10-10T16:45:30","date_gmt":"2022-10-10T16:45:30","guid":{"rendered":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/?p=1059"},"modified":"2022-12-13T07:18:54","modified_gmt":"2022-12-13T07:18:54","slug":"un-estate-speciale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/accade\/un-estate-speciale\/","title":{"rendered":"Un&#8217;estate speciale"},"content":{"rendered":"\n<p>Quella appena trascorsa \u00e8 stata un&#8217; estate diversa rispetto alle precedenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei mesi di giugno e luglio il caldo non era normale.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo sentivi penetrare ovunque, non un filo d&#8217; erba cresceva pi\u00f9 nel prato, le piante, fino ad allora verdi e rigogliose, cominciavano ad ingiallire e a perdere le foglie, gli animali soffrivano per il calore proveniente dal terreno: in tutto il Comune di Urbino, cos\u00ec come in gran parte del resto del Paese, veniva dichiarata l&#8217; allerta siccit\u00e0 a causa della mancanza delle piogge.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi giorni, o meglio mesi, li ho trascorsi tra la mostra dove a volte accompagnavo mia madre e dove i muri spessi del Palazzo Ducale impedivano ai raggi del sole di penetrare, la mia casa, un luogo piuttosto fresco rispetto all&#8217;esterno, e il mare, dove l&#8217; acqua attenuava il bruciore del sole sulla mia pelle.<\/p>\n\n\n\n<p>La sera, quando la luna splendeva alta nel cielo accompagnata dalla luminosit\u00e0 delle stelle, me ne stavo invece in giardino, seduto sulla mia sedia, ad ammirare la bellezza dell&#8217; universo.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu proprio in una di quelle occasioni che feci un incontro speciale.<\/p>\n\n\n\n<p>Sembrava essere una sera qualunque: le case erano vuote, gli alberi intorno a me immobili, l&#8217;aria ferma.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;improvviso, nel silenzio della notte, udii un rumore: dur\u00f2 un istante, ma fu di una intensit\u00e0 disarmante.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi pi\u00f9 nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi diressi verso il luogo da cui lo avevo sentito arrivare, portai con me il cellulare e accesi la torcia.<\/p>\n\n\n\n<p>Di nuovo quel rumore assordante.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi avvicinai ad un grande albero di viburno situato al centro del mio giardino, la chioma ancora straordinariamente rigogliosa, vuoto all&#8217;interno a causa dei suoi tanti anni e rivestito di una coperta di foglie secche.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu l\u00ec che lo vidi: mi fissava con i suoi piccoli occhi neri, il corpo tozzo e ricoperto di aculei, il musetto lungo e appuntito.<\/p>\n\n\n\n<p>Realizzai all&#8217;istante che si trattava di un riccio.<\/p>\n\n\n\n<p>Passato il timore, cominciai ad osservarlo, anche lui aveva lo sguardo fisso su di me.<\/p>\n\n\n\n<p>Pensai che doveva essere affamato o, forse, ancora di pi\u00f9, aveva sete.<\/p>\n\n\n\n<p>Lentamente ma con passo deciso rientrai in casa, mi diressi verso la credenza contenente la scatola di cartone con i croccantini per la mia gatta, Lora, l&#8217;afferrai, presi due ciotole, in una misi l&#8217; acqua e nell&#8217;altra una manciata di croccantini e tornai al piano di sopra.<\/p>\n\n\n\n<p>Aprii la porta finestra che dalla casa conduce all&#8217;esterno, attraversai di nuovo il giardino e mi ritrovai di fronte all&#8217; albero di viburno.<\/p>\n\n\n\n<p>Era sparito! Il mio nuovo amico era sparito!<\/p>\n\n\n\n<p>Appoggiai le due ciotole sul terreno ancora tiepido per il calore della giornata e, mesto, rientrai in casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ripetevo la stessa operazione ogni sera e tutte le mattine riprendevo le due ciotole vuote.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ho pi\u00f9 rivisto il riccio.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante le giornate si siano accorciate e le piogge siano arrivate, fin troppo devastanti, io continuo a guardare il cielo notturno e a rivolgere lo sguardo a quell&#8217; albero.<\/p>\n\n\n\n<p>Voglio pensare, e credere, che il mio amico sia ancora l\u00ec, ora al fresco delle giornate quasi autunnali, e che aspetti ogni sera di vedermi ripetere il mio gesto, consueto ormai ma speranzoso.<\/p>\n\n\n\n<p>Lamonaca R.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella appena trascorsa \u00e8 stata un&#8217; estate diversa rispetto alle precedenti. Nei mesi di giugno e luglio il caldo non era normale. 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