{"id":1104,"date":"2023-02-11T08:47:49","date_gmt":"2023-02-11T08:47:49","guid":{"rendered":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/?p=1104"},"modified":"2023-02-13T07:41:01","modified_gmt":"2023-02-13T07:41:01","slug":"lettera-aperta-a-edith-bruck-un-incontro-una-lezione-di-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/a-scuola\/lettera-aperta-a-edith-bruck-un-incontro-una-lezione-di-vita\/","title":{"rendered":"LETTERA APERTA A EDITH BRUCK: \u00a0UN INCONTRO, UNA LEZIONE DI VITA"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/WhatsApp-Image-2023-02-10-at-19.22.49.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"739\" src=\"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/WhatsApp-Image-2023-02-10-at-19.22.49-1024x739.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1105\" srcset=\"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/WhatsApp-Image-2023-02-10-at-19.22.49-1024x739.jpeg 1024w, https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/WhatsApp-Image-2023-02-10-at-19.22.49-300x217.jpeg 300w, https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/WhatsApp-Image-2023-02-10-at-19.22.49-768x554.jpeg 768w, https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/WhatsApp-Image-2023-02-10-at-19.22.49-1536x1109.jpeg 1536w, https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/WhatsApp-Image-2023-02-10-at-19.22.49.jpeg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Carissima Edith Bruck,<\/p>\n\n\n\n<p>le scriviamo questa lettera perch\u00e9 ci sentiamo in dovere di ringraziarla a nome di tutti gli\u00a0 studenti del Raffaello, ragazzi\u00a0 che come noi, hanno avuto l\u2019opportunit\u00e0 di ascoltare le sue parole, schiette e sincere,\u00a0 senza fronzoli o litoti.\u00a0Il 31 gennaio 2023 la abbiamo accolta nella nostra scuola, anche se solo attraverso un video, in collegamento da casa sua a Roma, per raccontarci la sua dolorosa storia di ebrea ungherese, deportata ad Auschwitz.<\/p>\n\n\n\n<p>Ammiriamo la sua persona: lei ha avuto la forza di non nascondersi, il coraggio di parlare. Ammiriamo la sua forza e la sua scelta di andare controcorrente e di non essersi mai sentita in colpa per essere sopravvissuta. D\u2019altronde che colpa avrebbero mai potuto attribuirle, che colpa potremmo attribuirle? Di essere ebrea?&nbsp; Ma&nbsp; questa non \u00e8 una colpa. Le sue parole ci hanno fatta pensare a quanto sia importante raccogliere l\u2019ultimo briciolo di speranza per poi accennare un sorriso,&nbsp; rialzarsi e continuare ad affrontare gli ostacoli della vita.&nbsp; Quanti hanno il suo stesso coraggio?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cRacconta, non ci crederanno, racconta, se sopravvivi, anche per noi\u201d. Che macigno deve essere stata per lei questa responsabilit\u00e0 cos\u00ec grande? La responsabilit\u00e0 di ricordare milioni di persone che non sono state fortunate come lei e che non hanno avuto la voce per gridare al mondo la loro sofferenza, l\u2019umiliazione di non essere state trattate come persone, denudate, marchiate, rasate \u2026 uccise.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci ha raccontato di momenti, intimi e piuttosto crudi, ma con un ineguagliabile amore verso il prossimo.&nbsp; Questo la rende unica. Sul suo volto, nei suoi occhi, si legge&nbsp; ancora tanta sofferenza, ma tanta energia e nessun rancore. La sua \u00e8 una preziosissima lezione di vita: non lasciar cadere la memoria, le memorie, nell\u2019oblio. Lei \u00e8 un pezzo di storia vivente, una risorsa per l\u2019umanit\u00e0! \u00c8 stato un onore e una fortuna per noi conoscerla e parlarle, farle tante domande. Gi\u00e0 da adesso possiamo dire di essere fieri di chi siamo e di contribuire alla costruzione di un mondo di pace, anche grazie alle sue parole, schiette e mai offensive verso nessuno, men che mai verso i suoi carnefici .<\/p>\n\n\n\n<p>Ricorderemo per sempre ci\u00f2 che ci ha trasmesso con il suo racconto, proteggeremo con cura il suo messaggio di amore per la vita e ne faremo buon uso.<\/p>\n\n\n\n<p>Le promettiamo che non la deluderemo, la sua testimonianza non cadr\u00e0 nel vuoto\u00a0 e continuer\u00e0 a vivere attraverso tutti noi. Faremo in modo che non accada mai pi\u00f9 quello che lei ha vissuto, che non ci sar\u00e0 mai pi\u00f9 un altro Auschwitz\u00a0 \u2026 anche e soprattutto per merito suo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Grazie signora Bruck, grazie per tutto quello che fa! E soprattutto grazie per credere ancora nell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci hanno molto colpito i suoi sentimenti verso l\u2019essere umano e abbiamo ammirato molto\u00a0 il suo discorso\u00a0 sulla religione, che non \u00e8 solo la fede in una dottrina, ma i comportamenti che una persona assume quotidianamente: la bont\u00e0, la gentilezza, l\u2019altruismo.\u00a0 La pensiamo come lei, una persona religiosa non \u00e8 solo una persona che prega tutti i giorni, ma \u00e8 una persona che ha valori buoni e genuini.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;A. Cuflic, N. Pazzaglia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left has-small-font-size\"><strong>Edith Bruck<\/strong>, di origine ungherese, \u00e8 nata nel 1931 in una povera, numerosa famiglia ebrea. Nel 1944, poco pi\u00f9 che bambina, il suo primo viaggio la porta nel ghetto del capoluogo e di l\u00ec ad Auschwitz, Dachau, Bergen-Belsen. Sopravvissuta alla deportazione, dopo anni di pellegrinaggio approda definitivamente in Italia, adottandone la lingua. Nel 1959 esce il suo primo libro Chi ti ama cos\u00ec, un\u2019autobiografia che ha per tappe l\u2019infanzia in riva al Tibisco e la Germania dei Lager. Nel 1962 pubblica <em>Andremo in citt\u00e0<\/em>, che diventa nel 1966 un film per la regia del marito Nelo Risi e da cui saranno tratti anche due film per la tv (<em>Il cavallo<\/em> e <em>Silvia<\/em>). \u00c8 autrice di poesie e di romanzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissima Edith Bruck, le scriviamo questa lettera perch\u00e9 ci sentiamo in dovere di ringraziarla a nome di tutti gli\u00a0 studenti del Raffaello, ragazzi\u00a0 che come noi, hanno avuto l\u2019opportunit\u00e0 di ascoltare le sue parole, schiette e sincere,\u00a0 senza fronzoli o litoti.\u00a0Il 31 gennaio 2023 la abbiamo accolta nella nostra scuola, anche se solo attraverso un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,5,8],"tags":[229,230],"class_list":["post-1104","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-a-scuola","category-autori","category-impegno-civile","tag-edit-bruck","tag-edith-bruck"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1104"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1104\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1116,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1104\/revisions\/1116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}