{"id":1570,"date":"2024-10-31T07:44:00","date_gmt":"2024-10-31T07:44:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/?p=1570"},"modified":"2024-10-31T09:42:02","modified_gmt":"2024-10-31T09:42:02","slug":"parole-di-giustizia-giacomo-matteotti-al-crocevia-tra-democrazia-e-fascismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/accade\/parole-di-giustizia-giacomo-matteotti-al-crocevia-tra-democrazia-e-fascismo\/","title":{"rendered":"PAROLE DI GIUSTIZIA \u2013 \u201cGiacomo Matteotti, al crocevia tra democrazia e fascismo\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Il giorno 18 ottobre alcune classi del nostro istituto hanno partecipato all\u2019incontro \u201cGiacomo Matteotti, al crocevia tra democrazia e fascismo\u201d nell\u2019ambito del progetto del Dipartimento di Giurisprudenza dell&#8217;Universit\u00e0 di Urbino, \u201cPAROLE DI GIUSTIZIA\u201d. Presso Palazzo Battiferri si \u00e8 svolto l\u2019incontro con il giornalista di <strong><em>Repubblica<\/em><\/strong> Concetto Vecchio. Quest\u2019ultimo ha scritto un libro intitolato <em>Io vi accuso, Giacomo Matteotti e noi<\/em>, mettendosi sulle sue tracce, leggendo le carte degli interventi parlamentari e le lettere d&#8217;amore alla moglie Velia, ma anche viaggiando attraverso l&#8217;Italia, dalla casa natale nel Polesine alla tomba, al palazzo del quartiere Flaminio da cui usc\u00ec per l&#8217;ultima volta. In questa vera e propria inchiesta giornalistica emerge il ritratto psicologico di un uomo intransigente, risoluto, ma anche inquieto, modernissimo, dalla parte degli ultimi, che affronta Benito Mussolini a viso aperto. Con l&#8217;occhio al presente e il cuore rivolto alle giovani generazioni, Vecchio ripercorre non solo la biografia di Matteotti, ma anche la lotta di coloro che, a volte difficoltosamente, hanno cercato di salvaguardare la sua memoria: dalla coppia romana che senza chiedere niente a nessuno ha deciso di ricordarlo con una targa commemorativa, agli studiosi che hanno curato i suoi scritti, da Franco Nero che lo interpret\u00f2 al cinema fino al toccante incontro con la nipote Laura Matteotti nella Roma di oggi. <em>Io vi accuso<\/em> \u00e8 uno scavo nella ferita pubblica e privata del pi\u00f9 grave delitto politico del Ventennio: una storia che ci interpella anche adesso.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/WhatsApp-Image-2024-10-31-at-10.25.26.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"818\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/WhatsApp-Image-2024-10-31-at-10.25.26-818x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1576\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/WhatsApp-Image-2024-10-31-at-10.25.26-818x1024.jpeg 818w, https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/WhatsApp-Image-2024-10-31-at-10.25.26-240x300.jpeg 240w, https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/WhatsApp-Image-2024-10-31-at-10.25.26-768x961.jpeg 768w, https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/WhatsApp-Image-2024-10-31-at-10.25.26.jpeg 894w\" sizes=\"auto, (max-width: 818px) 100vw, 818px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Giacomo Matteotti \u00e8 una figura fondamentale della storia italiana, \u00e8 noto per il suo coraggio e il suo impegno politico. Nato il 22 luglio 1885 a Fratta Polesine, in provincia di Rovigo, Matteotti si laure\u00f2 in scienze economiche e sociali. Attivista socialista, divenne un importante esponente del Partito Socialista Italiano e si distinse per la sua ferma opposizione al regime fascista di Benito Mussolini. &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Matteotti si dedic\u00f2 alla denuncia delle violenze e delle ingiustizie perpetrate dai fascisti, in particolare durante le elezioni del 1924. Il 30 maggio di quell&#8217;anno present\u00f2 un discorso in Parlamento in cui accusava il governo di frodi elettorali e di violenza; successivamente, il 10 giugno 1924, fu&nbsp;rapito e assassinato&nbsp; da una&nbsp;squadra&nbsp;fascista a causa delle sue denunce alla nascente dittatura di&nbsp;Benito Mussolini. Il corpo di Matteotti non venne ritrovato fino al 16 agosto, nelle campagne di un comune a circa&nbsp;20&nbsp;km&nbsp;dal centro di&nbsp;Roma, e il 21 agosto la salma arriv\u00f2 a&nbsp;Fratta Polesine&nbsp;dove si svolsero i funerali. Il suo omicidio suscit\u00f2 un&#8217;onda di indignazione nel paese e port\u00f2 a una crisi politica che mise in discussione il regime fascista. Nel&nbsp;discorso del 3 gennaio 1925&nbsp;di fronte alla Camera dei deputati, Benito Mussolini si assunse pubblicamente la \u00abresponsabilit\u00e0 politica, morale e storica\u00bb del clima nel quale l&#8217;assassinio si era verificato. A tale discorso fece seguito, nel giro di due anni, l&#8217;approvazione delle cosiddette&nbsp;Leggi Fascistissime&nbsp;e la decadenza dei deputati che avevano partecipato alla&nbsp;secessione dell&#8217;Aventino&nbsp;come protesta per il delitto Matteotti. La figura della moglie, Velia Titta, \u00e8 una figura rilevante nella vita di Giacomo Matteotti ed evidentemente, dopo la morte del deputato, era importante anche per il governo in carica, tantoch\u00e9 le mise una spia in casa; difatti Domenico De Ritis fu un grande simulatore e dissimulatore che, nella sua qualit\u00e0 di spia dell&#8217;Ovra, rese un grande servizio a Mussolini, neutralizzando l&#8217;azione politica della vedova. Vissuto sempre nell&#8217;ombra, tessendo subdole trame nei confronti delle vittime da lui spiate, usc\u00ec indenne dal processo penale e da due procedimenti amministrativi che furono promossi contro di lui nell&#8217;immediato secondo dopoguerra. Fu senza dubbio la spia pi\u00f9 geniale del regime fascista che, dopo avere svolto attivit\u00e0 spionistica per quattordici anni, riusc\u00ec persino a farsi cancellare dall&#8217;elenco delle spie dell&#8217;Ovra pubblicato nel 1946 e a farsi passare come benefattore della famiglia Matteotti.&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p>Uno degli obiettivi del Regime era quello di cancellare la memoria del loro pi\u00f9 grande oppositore politico, tantoch\u00e9, per molti anni dopo la sua morte, chiunque possedesse una sua immagine o un qualsiasi altro tipo di ricordo era passibile di arresto. Ancora oggi molti non riconoscono il ruolo che questa figura ha avuto nella storia del nostro paese. Il giornalista ci racconta un aneddoto che scopr\u00ec in occasione di un\u2019intervista ad un ex dirigente Rai (Sergio Silva); il quale gli racconta che, per caso, sua moglie venne a sapere dal calzolaio del quartiere di abitare nel palazzo in cui abitava Matteotti fino alla sua scomparsa. Non essendone mai stati al corrente, lui e sua moglie decisero di apporre una targa abusiva nella facciata del palazzo che riportava la scritta: \u201cQui abitava Giacomo Matteotti quando uscendo di casa il 10 giugno 1924 and\u00f2 incontro alla morte.\u201d In occasione del centenario della sparizione del politico, il comune di Roma propose ai condomini di apporre una nuova targa ufficiale che riportasse nella scritta \u201cmorto per mano fascista\u201d, ma purtroppo la maggior parte dei condomini si oppose; la targa apposta quindi non fa, ancora oggi, riferimento alle colpe del Regime. Inoltre fa specie che ad una figura politica di cos\u00ec alto profilo sia stato dedicato solamente un film (\u201cIl delitto Matteotti\u201d con Vittorio De Sica e Franco Nero)\u2026segno che forse la politica dell\u2019oblio tanto perseguita dai fascisti ha funzionato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>V. Longhi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giorno 18 ottobre alcune classi del nostro istituto hanno partecipato all\u2019incontro \u201cGiacomo Matteotti, al crocevia tra democrazia e fascismo\u201d nell\u2019ambito del progetto del Dipartimento di Giurisprudenza dell&#8217;Universit\u00e0 di Urbino, \u201cPAROLE DI GIUSTIZIA\u201d. Presso Palazzo Battiferri si \u00e8 svolto l\u2019incontro con il giornalista di Repubblica Concetto Vecchio. Quest\u2019ultimo ha scritto un libro intitolato Io vi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,8,11,12],"tags":[347,352,349,348,346,350,351],"class_list":["post-1570","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-accade","category-impegno-civile","category-libri-e-letture","category-progetti-e-attivita","tag-concetto-vecchio","tag-dipartimento-di-giurisprudenza","tag-giacomo-matteotti","tag-io-vi-accuso-giacomo-matteotti-e-noi","tag-parole-di-giustizia","tag-uniurb","tag-universita-di-urbino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1570"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1570\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1577,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1570\/revisions\/1577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}