{"id":569,"date":"2019-04-29T05:39:47","date_gmt":"2019-04-29T05:39:47","guid":{"rendered":"http:\/\/ilraffaello.iisraffaello.gov.it\/wpilRaffaello\/?p=569"},"modified":"2019-04-29T05:39:47","modified_gmt":"2019-04-29T05:39:47","slug":"industria-e-letteratura-adriano-olivetti-e-paolo-volponi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/immaginario\/industria-e-letteratura-adriano-olivetti-e-paolo-volponi\/","title":{"rendered":"INDUSTRIA E LETTERATURA: Adriano Olivetti e Paolo Volponi"},"content":{"rendered":"\n\t\t\t\t\n<p>La miniserie televisiva<em>Adriano Olivetti &#8211; La forza di un sogno<\/em>, diretta dal regista&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Michele_Soavi\">Michele Soavi<\/a>, e il romanzo <em>Memoriale<\/em> di Paolo Volponi hanno permesso agli studenti di IVC del corso di Amministrazione, Finanza e Marketing, guidati dai professori Iris Bonci e Alessandro Droghini, di conoscere la storia di due grandi personaggi del Novecento che tra gli anni \u201850 e \u201860 hanno condiviso la stessa utopia, quella di una fabbrica a misura d\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"305\" height=\"499\" src=\"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/memoriale.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-572\" srcset=\"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/memoriale.jpg 305w, https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/memoriale-183x300.jpg 183w\" sizes=\"auto, (max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Io voglio che la Olivetti non sia solo una fabbrica, ma un modello, uno stile di vita. Voglio che produca libert\u00e0 e bellezza perch\u00e9 saranno loro, libert\u00e0 e bellezza, a dirci come essere felici.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 questa la famosa frase pronunciata da Adriano Olivetti agli operai della sua fabbrica ad Ivrea, una frase che riassume il progetto dell\u2019imprenditore piemontese della fabbrica come centro di una comunit\u00e0. \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Adriano Olivetti ha solo 12 anni quando entra per la prima volta nell\u2019azienda di famiglia, la \u2018Olivetti\u2019 e dopo la Seconda guerra mondiale, alla morte del padre, ne diventa leader. Subito dimostra di essere innovativo e la sua guida destabilizza operai, soci, sindacalisti e aziende concorrenti. Riesce a creare nel\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Secondo_dopoguerra_italiano\">secondo dopoguerra italiano<\/a>\u00a0un&#8217;esperienza di fabbrica nuova e unica al mondo: oltre a produrre delle buone macchine da scrivere\u00a0 dal design accattivante, ha prestato attenzione alle problematiche e alle necessit\u00e0 dei lavoratori e per cercare di risolverle ha chiamato\u00a0 presso di s\u00e9 architetti, ingegneri e intellettuali del tempo, da vero mecenate. Egli era convinto che tutti avessero la possibilit\u00e0 di fare cose grandiose ed \u00e8 a partire da Adriano Olivetti e dal suo modo di \u2018fare azienda\u2019 che si \u00e8 diffuso sempre pi\u00f9 il moderno<em> welfare aziendale<\/em>,presente ancora oggi. Adriano Olivetti era convinto che, perch\u00e9 un\u2019azienda avesse successo, ci si doveva concentrare sul benessere dei propri dipendenti, infatti ha cercato di costruire una fabbrica che fosse quella dell\u2019<em>uomo<\/em>, la cui essenza fosse <em>l\u2019uomo<\/em>. Come imprenditore ha avuto un grande successo, la sua fabbrica\u00a0 \u00e8 arrivata a controllare il 30% del mercato mondiale delle macchine da scrivere, facendo sentire gli operai e le operaie come in una grande famiglia. Le sue idee rivoluzionare gli hanno procurato numerosi nemici e la sua morte rimane ancora oggi un mistero. Si sente spesso dire che Adriano Olivetti ha anticipato Steve Jobs della \u2018Apple\u2019, tanto \u00e8 vero che molti attribuiscono il successo dei due personaggi alla loro capacit\u00e0 di lavorare proiettati nel futuro. Il sogno di Adriano Olivetti ha incontrato l\u2019intelligenza di Paolo Volponi, che nel 1956\u00a0 ha\u00a0 assunto la direzione dei servizi sociali della Olivetti a Ivrea. L&#8217;illuminismo di Adriano Olivetti ha permesso allo scrittore urbinate di realizzare alcune politiche di democratizzazione dei rapporti tra operai, dirigenti e padroni d&#8217;industria, oltre che far progredire la qualit\u00e0 della vita dei dipendenti, mediante mensa, assistenza medica, iniziative culturali, asili e colonie estive per i figli degli operai. \u00a0 Paolo Volponi\u00a0 ha\u00a0 raccontato\u00a0 nel suo romanzo <em>Memoriale<\/em>\u00a0 le problematiche degli operai in fabbrica, la loro alienazione, attraverso l\u2019esperienza di Albino Saluggia, operaio alla Olivetti. Dopo la prigionia, alla fine della Seconda guerra mondiale, Saluggia si trova ad affrontare i suoi \u2018mali\u2019 di cui ritiene responsabile tutti i personaggi con cui interagisce. Quando viene assunto allaOlivetti pensa di poter cambiare vita e finalmente guarire. Per lui inizialmente la fabbrica rappresenta la speranza di un destino migliore ma, essendo malato di tubercolosi, \u00e8 periodicamente ricoverato in sanatorio dai medici aziendali della Olivetti.\u00a0 Egli per\u00f2\u00a0 non vede i ricoveri come un aiuto, anzi reagisce malamente parlando di una persecuzione nei suoi confronti.\u00a0 Le speranze che il protagonista aveva riposto nella fabbrica risultano quindi deluse e ben presto concluder\u00e0 che nessuno riuscir\u00e0 mai a guarirlo: n\u00e9 un uomo n\u00e9 un\u2019 ideologia politica. <em>Memoriale\u00a0<\/em> ha avuto\u00a0 un grande successo anche perch\u00e9\u00a0 \u00e8 stato pubblicato in un periodo in cui l\u2019Italia agricola stava lasciando il posto all\u2019Italia urbanizzata ed\u00a0 industrializzata.<\/p>\n\n\n\n<p>A. Leknikaj<\/p>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La miniserie televisivaAdriano Olivetti &#8211; La forza di un sogno, diretta dal regista&nbsp;Michele Soavi, e il romanzo Memoriale di Paolo Volponi hanno permesso agli studenti di IVC del corso di Amministrazione, Finanza e Marketing, guidati dai professori Iris Bonci e Alessandro Droghini, di conoscere la storia di due grandi personaggi del Novecento che tra gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[22,112,129],"class_list":["post-569","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-immaginario","tag-adriano-olivetti","tag-memoriale","tag-paolo-volponi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=569"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/569\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}