{"id":812,"date":"2020-11-08T07:46:17","date_gmt":"2020-11-08T07:46:17","guid":{"rendered":"http:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/?p=812"},"modified":"2020-11-08T07:51:38","modified_gmt":"2020-11-08T07:51:38","slug":"quella-scuola-che-tanto-ci-manca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/a-scuola\/quella-scuola-che-tanto-ci-manca\/","title":{"rendered":"Quella Scu\u00f2la che tanto ci manca"},"content":{"rendered":"\n<p>Quando mi venne assegnata questa consegna, scrivere un articolo, ragionai bene su come procedere, e solo dopo qualche giorno trovai il punto perfetto da dove partire. Noi Italiani, come tutti i madrelingua, impariamo il significato delle parole non tanto perch\u00e9 lo leggiamo da qualche parte, ma perch\u00e9 lo associamo direttamente alla situazione pratica o all\u2019oggetto in questione. Crescendo poi i termini da utilizzare si complicano e ogni tanto qualche significato sfugge. Mi resi conto per\u00f2 che, ormai da un po\u2019, a sfuggirmi era il significato di una parola molto comune\u00a0&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>SCU\u00d2LA\u00a0<\/strong>(pop. o poet.\u00a0<strong>sc\u00f2la<\/strong>) s. f. [lat.\u00a0<em>sch\u014fla<\/em>, dal gr.\u00a0\u03c3\u03c7\u03bf\u03bb\u03ae, che in origine significava (come\u00a0<em>otium\u00a0<\/em>per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico, e pi\u00f9 tardi luogo dove si attende allo studio].\u00a0\u2013\u00a0<strong>1.\u00a0<\/strong>Istituzione a carattere sociale che,\u00a0attraverso un\u2019attivit\u00e0 didattica\u00a0organizzata e strutturata, tende a dare un\u2019educazione, una formazione umana e culturale [ &#8230; ] treccani.it\/vocabolario\/scuola<\/p>\n\n\n\n<p>Ed eccola qua. Parto da questa definizione perch\u00e9 credo sia molto utile a tutti rileggerla. Basta scrivere 2020 per far rabbrividire chiunque. Un anno pieno di problemi e catastrofi. Le scuole hanno reagito come potevano, ci siamo adeguati nel minor tempo possibile alle direttive imposte e abbiamo cercato, professori e studenti, di collaborare nel ridurre le distrazioni al minimo; purtroppo per\u00f2 nelle distrazioni sono finiti anche molti elementi essenziali della scuola stessa. E\u2019 stato proprio durante il breve periodo in presenza che ho capito quanto lontani fossimo da quell\u2019atmosfera che si respirava prima. Il\u00a0rapporto professore &#8211; alunno era mutato, non certo per colpa dell\u2019uno o dell\u2019altro, ma per una sorta di\u00a0<em>autodifesa\u00a0<\/em>si \u00e8 deciso di tagliar fuori la\u00a0<em>realt\u00e0,\u00a0<\/em>talmente assurda e drammatica: quindi a\u00a0<em>scuola si parlava di scuola.\u00a0<\/em>Non che durante le lezioni non si sia affrontato il tema del\u00a0<em>virus,\u00a0<\/em>anzi, lo abbiamo analizzato nelle sue molteplici sfaccettature e in pi\u00f9 discipline, ma quello che \u00e8 venuto a mancare \u00e8 stato\u00a0<em>l\u2019aspetto umano\u00a0<\/em>del discorso, quell\u2019<em>aspetto umano\u00a0<\/em>quasi sempre presente nei dibattiti precedenti. Molti come me a scuola ci andavano col sorriso, instaurando rapporti veri con i professori e arrivando a chiamare alcuni dei compagni di classe\u00a0<em>Amici.\u00a0<\/em>A settembre di quest\u2019anno, ci siamo ritrovati in qualcosa che non era niente di tutto ci\u00f2, professori tesi, tristi, entravano ed uscivano dalle aule spoglie, non riuscivamo nemmeno a scorgere l\u2019espressione del volto a causa della\u00a0<em>mascherina<\/em>,\u00a0avevamo addosso il magone quando quelle due parole che si scambiavano tra un\u2019ora e l\u2019altra diventavano pericolose se dette troppo vicini, e le lezioni pian piano si spensero. Con il terrore di una nuova chiusura subentr\u00f2 la fretta di procedere con i programmi e raccogliere valutazioni. Era diventato tutto un qualcosa che probabilmente mi ha confuso, facendomi sfumare il concetto che avevo di Scu\u00f2la. Verso i primi di ottobre, per\u00f2, la situazione si \u00e8 fatta meno tesa, ed \u00e8 giunta la proposta di un\u00a0<em>progetto<\/em>: partecipare al festival del giornalismo culturale con tema \u201cScienza e Cultura per un nuovo Umanesimo\u201d. Non sembrava vero. Sono sempre stata una di quelle alunne pi\u00f9 interessate alle attivit\u00e0 fuori dal programma che al programma stesso, e sono arrivata al quinto anno non solo soddisfatta di aver partecipato a quanti pi\u00f9 progetti mi fosse possibile, ma anche consapevole che le quinte sarebbero state automaticamente esonerate; ed ecco l\u2019eccezione, proprio quello che ci serviva, staccare da quella che era diventata una\u00a0<em>marcia funebre\u00a0<\/em>verso l\u2019esame. Questa esperienza non solo di per se \u00e8 stata molto interessante, ma credo sia stata vissuta pi\u00f9 a pieno da noi studenti proprio per tutto quello che accadeva attorno. Questa attivit\u00e0 ci ha dato la possibilit\u00e0 di rivivere anche se in piccola parte quello che era prima la\u00a0<em>Scu\u00f2la<\/em>. Dividersi gli argomenti, confrontarsi e organizzarsi tra classi, ascoltarsi alle prove generai, e poi vestirsi bene per un pubblico che avrebbe assistito, fare finalmente un\u2019uscita. Ci eravamo talmente abituati alla nuova situazione che con questo piccolo evento abbiamo rivissuto tutto quello che da tanto non facevamo pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>In aggiunta all\u2019ondata di consapevolezza, questa esperienza ci ha reso portavoce di quel legame strettissimo che intercorre tra Scienza e Cultura, mettendoci di fronte all\u2019immenso patrimonio di questa citt\u00e0, spesso svalutato da noi giovani. La\u00a0<em>cultura\u00a0<\/em>\u00e8 il\u00a0<em>Passato<\/em>, la\u00a0<em>scienza\u00a0<\/em>il\u00a0<em>Futuro<\/em>, e l\u2019una non \u00e8 nulla senza l\u2019altra. Concludo ringraziando ancora per\u00a0l\u2019opportunit\u00e0 ricevuta e con l\u2019augurio di riuscire a tornare a rivivere, prima o poi, quella\u00a0<em>Scu\u00f2la\u00a0<\/em>che tanto ci manca.<\/p>\n\n\n\n<p>C. Brunetti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando mi venne assegnata questa consegna, scrivere un articolo, ragionai bene su come procedere, e solo dopo qualche giorno trovai il punto perfetto da dove partire. 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