{"id":822,"date":"2021-02-14T08:18:38","date_gmt":"2021-02-14T08:18:38","guid":{"rendered":"http:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/?p=822"},"modified":"2021-02-14T08:18:38","modified_gmt":"2021-02-14T08:18:38","slug":"fotografie-per-non-dimenticare-il-fotografo-di-mauthausen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/a-scuola\/fotografie-per-non-dimenticare-il-fotografo-di-mauthausen\/","title":{"rendered":"Fotografie per non dimenticare &#8211; Il fotografo di Mauthausen"},"content":{"rendered":"\n<p>Spesso la storia viene raccontata tramite le immagini e la fotografia \u00e8 quell\u2019immagine che in modo efficace riesce a catturarne personaggi ed eventi, trasmettendo anche l\u2019idea che quel personaggio e quell\u2019 evento raffigurato\u00a0 siano \u201cveramente stati\u201d. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>La fotografia diventa cos\u00ec immagine-racconto che si fissa nella memoria collettiva, induce l\u2019osservatore a pensare a cosa sia successo in quel particolare momento storico, a&nbsp; immaginarsi&nbsp; lo svolgimento dei fatti. La storia diventa viva sotto i suoi occhi. L\u2019 immagine fotografica vale pi\u00f9 delle parole.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 27 Gennaio 2021, giornata della memoria, istituita per ricordare la Shoah, tutta la nostra scuola ha visto il film \u201cIl fotografo di Mauthausen\u201d del regista spagnolo Mar Targarona.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Francisco-Boix-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"424\" src=\"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Francisco-Boix-4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-823\" srcset=\"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Francisco-Boix-4.jpg 800w, https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Francisco-Boix-4-300x159.jpg 300w, https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Francisco-Boix-4-768x407.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Il film racconta la storia di Francisco Boix\u00a0 nel campo di concentramento di Mauthausen, \u00a0che riesce ad evitare le torture del campo e a documentare tutto ci\u00f2 che succede al suo interno, grazie alla sua passione per la fotografia. Aiutato da alcuni suoi compagni, Francisco,\u00a0 mettendo pi\u00f9 volte a rischio la propria vita,\u00a0 riesce a portare fuori dal campo la verit\u00e0, impressa sui negativi, che i nazisti nascondevano: le torture, il dolore,\u00a0 la sofferenza, la morte dei prigionieri.<\/p>\n\n\n\n<p>Numerose sono le testimonianze fotografiche arrivate fino a noi dai\u00a0 molti campi di concentramento nazisti.\u00a0Fotografie di prigionieri nei dormitori, ammassati come formiche, in precarie condizioni igieniche. Un ragazzo in piedi a torso nudo, un corpo scheletrico e eccessivamente magro, conseguenza della denutrizione. Gli occhi spenti di giovani uomini spaventati\u00a0 che guardano nel vuoto e soprattutto sembrano certi di quello che accadr\u00e0 loro. Il tatuaggio sul braccio di un prigioniero, i deportati considerati come numeri, marchiati come bestie da macello.<\/p>\n\n\n\n<p>La foto di Tatiana e Andra Bucci assieme al loro cuginetto Sergio. Le due bambine di 4 e 6 anni scambiate per gemelle dal dottor&nbsp; Mengele. I gemelli venivano preservati per poter effettuare esperimenti genetici, quindi questa loro&nbsp; presunta caratteristica permise alle due sorelline di salvarsi, invece Sergio il loro cuginetto, fu destinato ad altri esperimenti e mor\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono giunte fino a noi fotografie degli indumenti che erano costretti ad indossare i prigionieri, divise a righe verticali con la stella di David a cinque punte sul petto, distintivo del popolo ebraico.<\/p>\n\n\n\n<p>Di binari ferroviari che portano all\u2019ingresso dei campi di sterminio, di deportati dentro&nbsp; vagoni merci ammassati come animali.Sui binari, mucchi di oggetti,&nbsp; montagne di scarpe, di occhiali, di vestiti. Ai prigionieri non servivano pi\u00f9.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il cancello di ingresso del campo di concentramento di Auschwitz con la scritta \u201cARBEIT MACHT FREI\u201d,&nbsp; \u00e8 l\u2019 immagine simbolo&nbsp; di questo tragico periodo storico.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019Olocausto \u00e8 una pagina del libro dell\u2019Umanit\u00e0 da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria\u201d,\u00a0 con queste Primo Levi\u00a0 ci vuole ricordare di ricordarci di quanto \u00e8 accaduto durante la seconda guerra mondiale e le fotografie\u00a0 lo documentano, proprio come le tante fotografie scattate da Francisco Boix, il fotografo di Mauthausen.<\/p>\n\n\n\n<p>A. Angeli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spesso la storia viene raccontata tramite le immagini e la fotografia \u00e8 quell\u2019immagine che in modo efficace riesce a catturarne personaggi ed eventi, trasmettendo anche l\u2019idea che quel personaggio e quell\u2019 evento raffigurato\u00a0 siano \u201cveramente stati\u201d. \u00a0 La fotografia diventa cos\u00ec immagine-racconto che si fissa nella memoria collettiva, induce l\u2019osservatore a pensare a cosa sia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,8],"tags":[201,191,200],"class_list":["post-822","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-a-scuola","category-impegno-civile","tag-27-gennaio-2021","tag-giornata-della-memoria","tag-il-fotografo-di-mauthausen"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=822"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/822\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":824,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/822\/revisions\/824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilraffaello.iisraffaello.edu.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}