Tra scuola e tempo libero a Šiauliai

Sveiki! 🙂

Quest’anno ho avuto la fortuna di partecipare alla mobilità prevista dal progetto Erasmus Il futuro nelle nostre mani coordinato dal liceo Raffaello che si è svolta a Tra scuola e tempo libero a Šiauliai in Lituania, meta molto sottovalutata che meriterebbe molta più attenzione. Abbiamo vissuto l’esperienza culturale di assistere ad una lezione di storia nella scuola che ci ha ospitato per una settimana Siauliu Stasio Salkauskio gimnazija con la quale abbiamo intrapreso il progetto. Il rapporto studente-professore è molto diverso, non c’è molta interazione, ma in compenso c’è molto più lavoro attivo in classe e meno studio individuale a casa. La scuola è molto spaziosa, sono presenti aule per ciascuna materia:  storia, geografia, matematica, fisica, teatro e perfino scultura! Le pareti sono decorate con disegni, dipinti e cartelloni, inoltre in ogni classe è presente un rubinetto, abbastanza bizzarro per noi italiani! Le lezioni generalmente si prolungano fino a tarda giornata, infatti la scuola possiede anche una mensa, in cui gli studenti possono pranzare senza spendere troppo, per un pasto i costi si aggirano sui due o massimo tre euro, in modo da renderlo accessibile a tutti.

Terminata la giornata scolastica generalmente i ragazzi si incontrano al bowling, fanno shopping oppure organizzano feste a casa di amici perché le discoteche sono accessibili solo dopo i diciotto anni. Infatti dopo la giornata a scuola io le mie compagne italiane e le due ragazze lituane che abbiamo avuto modo di conoscere durante il soggiorno Adrija e Kamile, andavamo insieme a bere un caffè nelle così dette ‘Kaffeine’, oppure facevamo passeggiate al parco o andavamo al bowling e infine a cena fuori a mangiare cibi tipici lituani, esempio il ‘Cepelinai’, uno dei piatti più gustosi, sono dei grandi gnocchi di patate con un ripieno a base di carne o formaggio, serviti insieme a una salsa di panna acida oppure la ‘Saltibarsciai’, ovvero una zuppa fredda di barbabietole squisita!La sera quando ognuno di noi ritornava a casa nella famiglia rispettiva, io ero ospitata da una ragazza di nome Aiste, o ci si riposava oppure si usciva, molto spesso io, Aiste e la ragazza greca di nome Elena anche lei partecipante del progetto, facevamo passeggiate e spesso si andava anche nei centri commerciali, i quali rimanevano aperti fino alle undici! 

Un piccolo fun fact sulla Lithuania: le bevande energetiche sono illegali se si è minorenni! Sì lo so, la notizia ha sconvolto anche me. In conclusione, consiglio a tutti di visitare la Lituania almeno un volta nella vita, vi assicuro che sarà un esperienza memorabile!

S. Aluigi