Da bene confiscato a luogo di formazione
Libera è un’associazione nata nel 1995 per opera di Don Luigi Ciotti, con lo scopo di contrastare tutte le mafie, le organizzazioni criminali e di mantenere viva la memoria delle vittime innocenti, aggettivo significativo per distinguerle dai morti delle faide. Uno degli impegni degni di nota è la gestione dei beni confiscati a scopo sociale. Nelle Marche si censiscono ben 58 beni confiscati. Con un picco nel nostro territorio. Uno di questi si trova a Isola del Piano, una casa colonica circondata da 4 ettari di terreno sequestrata a Ruggero Cantoni (mafioso calabro che gestiva un’organizzazione criminale nel Nord Italia, in provincia di Lecco: droga, estorsioni e prostituzione), oggi Fattoria della legalità di cui io sono presidente da pochi mesi. Il primo impegno è quello di far sopravvivere il bene affinché non deperisca e trovare i finanziamenti per promuovere attività di formazione. Insieme a me collabora un gruppo di volontari e in estate ospitiamo il campo estivo di Libera rivolto a ragazzi tra i 18 e 30 anni.
D. Ceccarini

