
Finalmente è stata ritrovata il 19 gennaio 2026 la Basilica di Vitruvio, a Fano! Una scoperta epocale, che imporrà agli studiosi di riscrivere la storia dell’arte e dell’architettura. “I libri di storia, e non solo le cronache giornalistiche, storicizzeranno questa giornata, che cambia la percezione della città della fortuna, della regione Marche e del patrimonio culturale italiano”, questo è il commento del Ministro della Cultura Alessandro Giuli appena appresa la notizia. Per saperne di più, mercoledì 18 febbraio, Il Raffaello ha invitato per una conferenza Oscar Mei, coordinatore scientifico del Centro Studi Vitruviani e professore associato di Archeologia Classica all’Università Carlo Bo di Urbino. La realizzazione della Basilica risale alla fine del I secolo a. C. e Vitruvio, celebre per il trattato “De architectura” (30/15 a. C.), ne fu appunto l’ideatore.
Il professor Mei ha iniziato la conferenza descrivendo la figura di Vitruvio e parlando di come il suo genio abbia influenzato l’architettura e l’arte del suo secolo. Firmitas, Utilitas e Venustas, questa è la Triade Vitruviana alla base dell’arte del costruire, valida ancora oggi.
Successivamente ha mostrato e commentato le fotografie degli scavi, spiegando in che modo gli archeologi sono arrivati alla conclusione che si trattasse proprio della Basilica Vitruviana, attraverso la corrispondenza millimetrica tra ciò che veniva riportato alla luce e la descrizione minuziosa della Basilica nel trattato di Vitruvio. La prova del nove è stata il ritrovamento della quinta colonna d’angolo del porticato, di 5 piedi romani di diametro (circa 147-150 cm), che fugava ogni dubbio.
Le spiegazioni fornite dal professor Mei hanno catturato la curiosità degli studenti, i quali non si sono risparmiati nel porre domande. I problemi che ora si pongono sono di tre ordini: economico, per poter continuare a finanziare gli scavi; infrastrutturale, data la posizione centrale del sito, sul quale oggi sorgono abitazioni e attività commerciali; museale, inerente alla comprensione e alla fruibilità del complesso archeologico. La buona notizia, che rincuora il prof. Mei e tutti noi, è che proprio in questi giorni il MIC e il Comune di Fano hanno stanziato € 300.000 per poter proseguire.
L’incontro si è concluso con le parole del prof. Giovanni Rossi, organizzatore dell’iniziativa, che ha voluto ringraziare e omaggiare con un suo dipinto il prof. Oscar Mei per questa opportunità.
S. Lamanna, C. Mattei

