Intervista a Margherita Silvestrini
Perché hai deciso di intraprendere questa avventura in Canada?
Perché volevo scoprire nuovi lati di me, migliorare il mio inglese e soprattutto uscire dalla mia comfort zone. Mi trovo a Kemptville, un piccolo centro di 6000 abitanti. Non ci sono autobus, taxi o treni, per cui per muoversi è necessario chiedere il passaggio ai genitori ospitanti.
Qual è stato l’impatto con la scuola e la vita quotidiana?
Mi sono abituata dopo pochi giorni grazie alla mia mamma ospitante che è sempre gentile, e alle mie nuove amiche che sin dal primo giorno mi hanno accolta nel loro gruppo. Sto frequentando la North Grenville High School, noto che le differenze più evidenti riguardano l’assenza dei libri durante la lezione, sostituiti però dalle schede che ci forniscono i docenti. Le materie da studiare sono solo 4, quindi ogni giorno seguo le stesse lezioni. Prima di ogni verifica i professori preparano un foglio con tutte le domande che ci saranno nel test. I compiti assegnati per casa possono essere svolti anche durante il tempo-scuola, questo perché tutti i ragazzi seguono uno sport e hanno un lavoro, perché cercano di mettere da parte dei soldi per andare all’università o al college.
Come hai vissuto la separazione dagli affetti famigliari e dagli amici?
La cosa che mi manca di più è passare del tempo con i miei amici, però ho fatto nuove amicizie. Durante la prima lezione ho conosciuto Maria, una ragazza cilena, e in seguito Penelope e Alicia dalla Spagna e Barbara dall’Italia.
Sono ospitata da una signora molto gentile che ha sempre cercato di farmi sentire a casa mia ed è sempre disponibile quando le propongo di fare qualcosa insieme.
Hai migliorato il tuo inglese?
Non ho mai avuto grandi difficoltà con l’inglese, anche se all’inizio dovevo stare ben concentrata per comprendere bene i professori.
Come sono il paesaggio e il clima?
Abitando in una zona rurale ci sono molte fattorie. Non ci sono alti edifici, ma piccole case. Ogni giorno vedo gli scoiattoli che si arrampicano sugli alberi e continuamente si sentono gli uccellini cinguettare. Febbraio è stato un mese freddo, tra -15 gradi e punte di – 25 gradi. Fino a poco tempo fa nevicava ancora.
Cos’è che ti ha colpito di più fino ad ora?
La cosa che mi ha colpito di più è che la scuola canadese è più leggera, per esempio gli studenti possono consegnare i compiti oltre la scadenza senza conseguenze.

G. Vecaj, M. Flamini.
