

Il 14 febbraio le classi 1ªD linguistico, 4ª e 5ª ginnasio A hanno partecipato al Book’s got Talent, una competizione interna al progetto “Parlo a te di te” organizzato dal Comune di Urbino.
Occorreva scegliere un libro da leggere fra una serie di proposte per poi realizzare un trailer, una lettura scenica e una canzone che ne trattasse i passaggi più significativi.
Ogni performance doveva avere la durata di 100 secondi
Noi abbiamo lavorato sul libro autobiografico “La casa degli sguardi” di Daniele Mencarelli, la storia di un giovane poeta che brucia la sua vita passando dalla droga all’alcol.
L’uomo, poi, con l’aiuto di un amico, va a lavorare all’ospedale Bambino Gesù di Roma, conoscendo così il vero dolore, ma anche il vero senso della vita; ritrova in questo modo la forza per smettere di bere e per riappassionarsi alla poesia. Trova la sua salvezza!
Abbiamo scelto questo libro perché ci affascinava la storia di un uomo che doveva trovare la forza per vivere.
Il trailer è stato divertente da realizzare, abbiamo costruito un vero set cinematografico nella nuova sede del nostro istituto e ci siamo improvvisati attori.
La lettura scenica ci ha veramente coinvolto e affascinato, anche grazie al linguaggio del corpo e alla mimica che hanno potenziato la forza delle parole.
E, infine, la nostra canzone sulla base di “Guerriero” di Marco Mengoni è venuta davvero bene: abbiamo utilizzato anche in questo caso la danza e la nostra passione per la musica.
Volevamo trasmettere il dolore, la sofferenza, ma anche la forza, il coraggio e l’amore, i sentimenti di quell’uomo distrutto, ma capace di rialzarsi.
A dire il vero non è stato semplice vincere. Le classi degli altri istituti che hanno partecipato alla manifestazione al Teatro Sanzio di Urbino sono state davvero brave, hanno prodotto cose meravigliose, utilizzando davvero tutti i loro più grandi talenti.
Noi abbiamo dato il massimo e siamo riusciti a conquistare il primo posto a pari merito con la 2A del Liceo artistico “Scuola del libro”.
Tutto questo ci ha insegnato a non smettere di coltivare le nostre passioni, a non aver paura di chiedere aiuto e a non arrenderci, mai! Che nonostante tutte le difficoltà della vita, non si deve gettare la spugna, bisogna essere forti e sicuri. Perché le passioni sono più forti della paura e meritano di crescere e di renderci felici.
R. Vedovi
