La settimana della poesia

Un’occasione in più per dar voce ai giovani

Il 21 marzo, ogni anno si festeggia la giornata mondiale della poesia, istituita dal’Unesco nel 1999. La  poesia è una delle espressioni più alte dello spirito umano e porta con sé quell’ideale di bellezza necessario per la salvezza del mondo.

Quest’anno, l’iniziativa dell’Istituto Mengaroni di Pesaro ideata dalla professoressa Sonia Marini, insieme a  tutte le scuole superiori di Pesaro e all’associazione “ Il pane e le rose” ci ha coinvolti per un’intera settimana, dal 22 al 27 marzo, in una lunga maratona poetica dal calendario molto fitto.

Data la particolare situazione sanitaria, tutto si è svolto a distanza.  Gli incontri  sono avvenuti tramite la piattaforma  Meet,  e  in un confronto creativo tra studenti, ognuno ha  potuto recitare le sue poesie preferite o composizioni inedite. 

Gli studenti del Raffaello hanno realizzato inoltre filmati in cui recitavano poesie in italiano e in lingua straniera, con l’aggiunta di musiche e immagini, per celebrare i temi della natura, dell’ amicizia, della libertà,  dell’umanità e della migrazione, dando anche voce alle storie delle vite dei personaggi della raccolta di poesie di Edgar Lee Masters “Spoon River Anthology”.     

Di particolare interesse ed emozione sono stati gli incontri con i poeti, in particolare  quello con Laura Corraducci,  poetessa e docente di inglese, che con molta leggerezza, nelle sue composizioni,  ha trattato temi  vicini ai giovani e spesso difficili, dall’anoressia, all’accettazione di sé ai primi amori.                                                            

Inoltre, quest’anno, in occasione del settecentenario dalla morte di Dante Alighieri, si è voluto omaggiare il Sommo Poeta e scrittore fiorentino. Il 25 marzo, infatti, è stato soprannominato “Dantedì” e anche noi lo abbiamo celebrato con una lectura dantis che ha preso avviodal celebre sonetto Tanto gentile e tanto onesta pare e che si è sviluppata attraverso la proposta di alcuni canti della Divina Commedia, quello del conte Ugolino, dell’apparizione di Beatrice a Dante nel Paradiso terrestre fino alla preghiera alla Vergine di San Bernardo e alla visione di Dio, l’amor che move il sole e l’altre stelle. Ma si è arricchito anche della recitazione di altre poesie, come A Zacinto di Foscolo e  Prendi un sorriso di Ghandi. Un viaggio letterario che ci ha coinvolti e ci ha lasciati un grande messaggio: Prendi un sorriso,regalalo a chi non l’ha mai avuto. Prendi la speranza,e vivi nella sua luce.

Il “Dantedì”  è stato condotto da Elisa Baggiarini, docente e fondatrice dell’associazione “Focara per Dante”, associazione che ha l’obiettivo di condividere la conoscenza dell’opera di Dante Alighieri in ragione del suo legame con la storia e la cultura pesarese e di organizzare eventi culturali per la promozione del patrimonio letterario, artistico e musicale locale e nazionale.

La poesia è semplice, ma anche complessa, necessita di tempo e attenzioni che, nel veloce mondo di oggi, non siamo più tanto disposti a prenderci. Questa iniziativa ci  ha aiutano a ricordare come la poesia possa far riemergere la nostra anima, suscitando emozioni e permettendoci di andare oltre le preoccupazioni quotidiane. La poesia in questa settimana ci permesso di stare insieme con altre persone, ha ridato valore alla parola amicizia, le nostre voci si sono incontrare e hanno superato la freddezza dello schermo del computer.

Giorgia G.

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