UNA FERROVIA O UNA CICLOVIA?

Si è tenuto il 3 Aprile 2023 nel comune di Fermignano un incontro, organizzato dal sindaco Emanuele Feduzi e dal professor Enrico Tosi, riguardante la ferrovia Fano-Urbino; in particolare l’attenzione è stata posta nella tratta Bivio Borzaga-Fermignano (centro). 

Durante l’incontro la proposta avanzata, enunciata dal professor Tosi, rappresentante di Comitato Ciclovia Del Metauro, è stata quella di costruire una ciclovia costeggiante i binari del treno. È stato specificato che non vi è alcuna intenzione di rimuovere o modificare i binari in quanto si considera la ferrovia un pezzo storico del nostro entroterra e un simbolo inestimabile per il paese e per la provincia. 

I vantaggi esposti riguardo la ciclovia sono molteplici: a iniziare da un fattore ambientale, possiamo dire che la ciclovia è una proposta senza dubbio ecosostenibile che rispetta e valorizza l’ambiente. In secondo luogo verrebbe incentivato il turismo attirando tutti quei turisti che amano spostarsi in bicicletta. 

La ciclovia rappresenterebbe inoltre un modo sicuro di percorrere strade trafficate, da macchine e mezzi pesanti, così da potersi recare in sicurezza nel centro del paese anche dai quartieri più distanti.

Inoltre sono stati inclusi nel progetto alcuni extra, come la costruzione di punti di ristoro lungo la tratta o semplicemente una maggiore cura periodica dell’ambiente circostante.

Poniamo però l’attenzione su un altro dato rilevante: nel 2021 fu ultimato uno studio di fattibilità, commissionato dal Ministero per le Infrastrutture e Trasporti a RFI (Reti Ferroviarie Italiane), che doveva occuparsi di verificare la possibilità o impossibilità di poter ricostituire una tratta ferroviaria a tutti gli effetti funzionante, sia per un treno ad uso turistico che per un treno ad uso commerciale. Il suddetto studio non è mai stato reso noto, a causa di complicazioni burocratiche, ma Legambiente Urbino, favorevole al ripristino della ferrovia, e il Comitato Ciclovia del Metauro ritengono che la pubblicazione porterebbe a una risposta definitiva su quale debba essere il futuro della Ferrovia Fano-Urbino. 

Legambiente Urbino e l’Associazione Ferrovia Valle Metauro, il cui rappresentante Michele Mazza ha tenuto un incontro con alcuni studenti del liceo Classico Raffaello insieme ad Alessandro Bolognini di Legambiente sostengono la proposta di ripristinare la ferrovia, enunciando altrettanti vantaggi a riguardo come ad esempio avere un collegamento della città di Urbino con il resto della provincia e con l’entroterra, e più largamente con il resto d’Italia. In questo modo la città di Urbino, patrimonio Unesco, sarebbe molto valorizzata e più accessibile ai turisti. Secondo Bolognini e Massa il ripristino di una ferrovia sarebbe molto più costoso della costruzione di una ciclovia, ma migliorerebbe in larga parte i servizi della nostra provincia, fortemente svantaggiata di soluzioni di mobilità interprovinciale.

A detta del Comitato Ciclovia del Metauro il futuro della tratta sarà sicuramente una ciclovia, mentre Legambiente resta ferma nella sua posizione. La strada per arrivare a una conclusione sembra ancora lontana, ma un passo sicuramente importante da fare è aumentare l’interesse delle comunità riguardo a una criticità deel nostro stesso territorio, trascurata da molti anni. 

G. Marcucci

, ,