Sono Aurora della 4C AFM e sto svolgendo il mio semestre all’estero, in Canada. Più precisamente mi trovo a Maple Ridge, una città vicino a Vancouver, dove sono arrivata dopo aver salutato in Italia tutte le persone a cui voglio bene (ci sono stati anche un po’ di pianti) e dopo aver trascorso 12 ore in aereo. Finalmente a Vancouver, l’1 settembre mi sono venuti a prendere la mia host mum Oksana, la mia host-sister Karina e il mio host-dad Jason.
Il primo giorno mi sembrava di vivere come in un film, di quelli americani nei quali tutto è così surreale, non stavo ancora realizzando che era appena iniziata la mia esperienza, grazie ai miei genitori, che ringrazierò per sempre, stavo vivendo il mio sogno.
Il 3 settembre è iniziata la scuola ed è tutto molto diverso da noi. Le lezioni iniziano alle 8:30 e finiscono alle 14:40 e il sabato non si va a scuola. Ho dovuto scegliere i corsi da frequentare e ho deciso di uscire dalla mia comfort zone e studiare materie nuove, come psicologia, cucina, cinema accanto alle materie che studio al Raffaello, cioè storia, spagnolo inglese e marketing.
A scuola non pratico sport, ma faccio parte del club di sci e spesso vado a vedere le partite di football della mia scuola e anche quelle di hockey, uno sport che mi affascina molto e di cui non avevo mai visto una partita. Al di fuori dalla scuola pratico pattinaggio e vado in palestra con i miei nuovi amici.
Sono qua da un mese e mezzo e posso dire che mi sto trovando molto bene, mi piace molto anche se le differenze culturali sono molte. Lo stile di vita dei canadesi è molto bello, ciò che ammiro e la loro disponibilità e serenità. Mi ha stupito e sono rimasta colpita dal fatto che qui non ci sono pregiudizi, sono tutti accoglienti e inclusivi.
Sono super felice e grata alla vita di poter vivere quest’esperienza, che mi sta facendo crescere e che mi sta facendo diventare indipendente ogni giorno sempre di più. Ovviamente non è tutto facile, in alcuni momenti mi trovo in difficoltà e in altri sento la mancanza della famiglia e degli amici, ma sono momenti che mi danno forza, mi dico che devo farmi coraggio, andare avanti passo dopo passo e affrontare tutte le difficoltà sempre a testa alta senza mai buttarmi giù.
Anche fare amicizia non è sempre facile, ma io non mi perdo d’animo e sono sempre a fare a fare il primo passo in tutto. L’ultima cosa che mi sento di dire è che questa è un’esperienza fantastica, cambia la vita e apre la mente. Questa è l’età migliore per affrontarla.
A. C.

