Nella giornata del 19 febbraio, i ragazzi e le ragazze del corso di giornalismo hanno incontrato l’assessore alla Cultura, Sviluppo del Centro Storico, Mobilità e Trasporti del comune di Urbino, Lara Ottaviani. Lara è nata a Busto Arsizio (VA) il 23 febbraio 1975. Si è diplomata al liceo Raffaello, indirizzo classico, e ha una laurea in Lettere Classiche e Latine, oltre a una laurea in Filosofia.

Il suo primo articolo fu pubblicato nel 2003 per il Resto del Carlino con la firma L.O. In televisione per Tele2000 ha condotto da speaker il telegiornale e trasmissioni in diretta, realizzando anche servizi in esterna. Si è occupata di cronaca nera, giudiziaria e politica, attualità, cultura e società, privilegiando la ricerca di storie cittadine di interesse collettivo, seguendo tutti gli eventi, le iniziative e le problematiche di Urbino e del territorio. È iscritta all’albo dei giornalisti dal 2005 e, dal 2013 è professionista.
Ha scelto di fare la giornalista locale, rifiutando diverse proposte di trasferimento in altre regioni, come a Milano o a Bologna. Nel 2021 è stata nominata presidente dell’azienda del trasporto pubblico locale Ami Spa e poi della società consortile Adriabus. Nei tre anni di mandato, è entrata a far parte del direttivo nazionale di AssTra, l’Associazione Trasporti, e dell’assemblea di ConfServizi. È stata inoltre vice-presidente di AssTra Marche.
Nel 2024 si è candidata alle elezioni amministrative con la lista “Liberi per Cambiare”, a sostegno del sindaco Maurizio Gambini. Cimentandosi così anche nell’attività politica.
Durante questo incontro, ci ha parlato della sua vita e di cosa significhi fare il giornalista. Ci ha spiegato la differenza tra comunicazione e giornalismo, cos’è una conferenza stampa e quale sia la differenza tra giornalista e titolista. Ci ha anche illustrato l’attività del freelance e dell’inviato negli scenari di guerra. Abbiamo discusso di foto giornalismo e di come una bella foto possa “salvare” un articolo, anche quando le informazioni sono scarse. Una bella lezione di giornalismo vissuto per noi giornaliste alle prime armi.
A. Gigliello
