Formarsi alla Model United Nations

Partecipare al Model United Nations a New York è stata un’esperienza formativa, stimolante e decisamente memorabile. Avere l’opportunità di rappresentare un Paese in un contesto internazionale, discutendo temi di grande attualità insieme a studenti provenienti da tutto il mondo, mi ha permesso di crescere sia a livello personale che scolastico.

Il nostro viaggio è iniziato il 9 marzo, con partenza da Fiumicino. Dopo un lungo volo abbiamo raggiunto New York, dove abbiamo trascorso i primi giorni visitando alcuni tra i luoghi più simbolici della città: la Statua della Libertà, il MoMA, il Museo di Storia Naturale e altri punti d’interesse. 

Nei giorni successivi ha avuto inizio la parte centrale dell’esperienza: la simulazione diplomatica delle Nazioni Unite. Ogni partecipante ha ricoperto il ruolo di ambasciatore, rappresentando un Paese in una commissione specifica, con il compito di affrontare tematiche globali e lavorare insieme agli altri delegati per proporre soluzioni concrete, da esporre davanti alla commissione sotto forma di draft resolution.

Io ho rappresentato gli Emirati Arabi Uniti nella Peacebuilding Commission, dove abbiamo lavorato sul tema del conflitto israelo-palestinese. Abbiamo studiato la posizione del nostro Paese, partecipato a dibattiti e negoziato con gli altri rappresentanti, cercando punti d’incontro per arrivare a un testo condiviso.

Questa esperienza mi ha permesso di migliorare il mio inglese, sviluppare capacità di esposizione e confronto, e soprattutto di comprendere meglio quanto il dialogo e la collaborazione siano strumenti fondamentali nella risoluzione dei conflitti. È stato anche un modo per mettermi alla prova in un contesto internazionale e conoscere studenti con culture molto diverse dalla mia.

G. Fabbri