Giovani, striscioni dai mille colori con frasi di speranza, nomi che scorrono sotto l’ ascolto attento ascolto della folla, lettori commossi, una immagine che fa da sfondo a queste voci e a queste storie di vite innocenti tolte alla loro famiglia dalla criminalità organizzata.
LIBERA; associazione costituita da don Luigi Ciotti assime a collaboratori che hanno perso cari a causa della mafia e che lottano ogni giorno per far rinascere quelle voci di dolore ma anche di speranza, istituisce il 21 marzo giorno della memoria delle vittime innocenti della mafia dove in molti comuni d’Italia in particolare a Locri si combatte il “germe” scendendo in piazza facendosi cittadini attivi. L’ IIS Raffaello e il Liceo artistico di Urbino hanno aderito alla manifestazione per diventare cittadini consapevoli, anticorpi contro la mafia e germi di speranza per tutti quelli che l’hanno persa.
Di solito la criminalità organizzata è un problema che riguarda il sud e i suoi campi di limoni ma non è così. In questo giorno così significativo abbiamo toccato con mano quanto male la mafia abbia fatto; spezzando famiglie, portando sensi di colpa, prendendosi chi combatteva per la giustizia, a tutti i livelli. Abbiamo ascoltato decine e decine di nomi che portavano una storia, una famiglia e sangue dai più noti come Falcone e Borsellino a innocenti portati nella culla della morte per mano della criminalità organizzata.
Spero che il nostro impegno come scuola non si fermi a partecipazioni ma prosegua sulla linea della partecipazione, dando anche noi il nostro piccolo contributo.
La nostra voce deve echeggiare per le strade sempre, più tagliente di una spada, più potente del silenzio.
R. Galvani
