La scuola serve

In occasione dell’open-day dell’Istituto d’Istruzione Superiore Raffaello di Urbino, sono venute a testimoniare il loro percorso tre ex-alunne. “Cinque anni che hanno portato frutti e soddisfazioni personali”, dichiarano.  Alice Amadori, attualmente studentessa di Economia presso la facoltà di Urbino e laureanda a breve, ha frequentato l’indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing. La ragazza sottolinea i  punti di forza dell’Istituto che più l’hanno arricchita durante il percorso da lei intrapreso: il rapporto umano tra i professori e gli alunni, le conoscenze che questa scuola offre e la volontà dei docenti nel far riflettere gli studenti sui fatti di cronaca e per permettere agli stessi di avere una visione più amplia. Da Rappresentante di Classe che era, ora è Presidente del Consiglio degli Studenti dell’Università di Urbino. Come tale ha diversi incarichi e rivedere il piano studi universitario è uno dei più importanti compiti affidatele. Per ricoprire ruoli di questo tipo è necessario uno spiccato senso organizzativo, attenzione e precisione anche nei dettagli, abilità che i professori dell’I.I.S. Raffaello cercano di stimolare costantemente.

Alessia, sorella di Alice, si era inizialmente iscritta all’Istituto Tecnico Turistico e poi si è trasferita nell’indirizzo della sorella. Ora frequenta Formazione Primaria all’Università. L’ex-alunna testimonia quanto la scuola arricchisca culturalmente e sostiene che, intraprendendo un indirizzo di studi tecnico, si ha sia l’opportunità di ottenere un diploma che facilita l’ingresso nel mondo del lavoro che, se si dovesse decidere di proseguire i propri studi, offre comunque basi solide per affrontare qualsiasi corso universitario.

Veronica Gentilini infine, pur avendo studiato ed essersi diplomata presso il Liceo Linguisitico, dichiara quanto le basi dell’I.I.S. Raffaello le hanno comunque permesso di affrontare un percorso relativamente diverso dal corso di studi intrapreso: Biologia.

Tre storie dunque, simili per la scelta della scuola superiore, diverse nel successivo percorso di formazione universitario e/o scelte lavorative, che mettono in evidenza il valore della formazione, una formazione per competenze ed abilità emotive e relazionali che l’I.I.S. ha permesso loro di realizzare.

A. Lani

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