27 Gennaio 2021 – 10 febbraio 2021
Anche quest’anno l’istituto scolastico Raffaello ha dedicato la giornata della memoria alle vittime della Shoah e quella del ricordo agli esuli istriani. Questa volta l’ha fatto in collaborazione con la Città di Urbino; diverse sono state infatti le classi che hanno lavorato al progetto intitolato: ‘Colpevole indifferenza’. I contributi sono stati raccolti in due video postati sulla pagina Facebook della città, sul canale Youtube “redazione cittaurbino” e mandati in onda anche su Tele2000. Per il giorno della memoria gli studenti hanno riflettuto sulla terribile persecuzione degli ebrei dello scorso secolo, prendendo spunto, fra i tanti, da scritti di Antonio Gramsci, Liliana Segre, da Maus , il romanzo a fumetti di Art Spiegelman, da L’amico ritrovato di Fred Uhlman e dal Diario di Anna Frank. Per il giorno del ricordo, gli studenti si sono improvvisati scrittori, immedesimandosi nella condizione dell’esule, di chi è stato costretto a lasciare la propria casa, i propri affetti, le proprie cose. Ne sono nati quattro racconti, che pur nel gioco della finzione letteraria, si sono proposti come racconto-testimonianza. Si è cercato di scavare così nei sentimenti di un giovane uomo, di una figlia, di una moglie-mamma e di una bambina che stavano vivendo, ognuno a suo modo, la paura della morte, della fuga, dell’esilio, senza comprenderne bene il perché. Storie che pur nella loro essenzialità hanno voluto far emergere l’universalità del dolore che ciclicamente la storia ripropone.
“Come furono possibili simili tragedie?” Questa è stata la domanda principale sulla quale la scuola si è interrogata e che ha portato a riflettere anche sul tema dell’indifferenza che più di una volta ha spinto l’uomo a non vedere quello che succedeva agli “altri” Ma è davvero possibile parlare di “altri”? Non siamo tutti il risultato di uno stesso processo evolutivo collettivo? Perché è tanto difficile accogliere il messaggio della Ginestra di Leopardi, di Fratelli di Ungaretti e di Uomo del mio tempo di Quasimodo?
L’indifferenza è sempre colpevole, ecco perché noi vogliamo ci siamo trasformarti, attraverso le nostre letture e i nostri racconti, in testimoni in grado di accorgersi del male avvenuto e consapevoli del valore del ricordo.
N. Gamba
