DALLA VITICOLTURA ALL’ENOLOGIA

Martedì 2 aprile 2019. Progetto PON Alimentazione. Un gruppo di studenti del Raffaello e due appassionate professoresse,  Giovanna Di Risio e Anna Maria Paolucci. Visita a Villa Caprile di Pesaro, oggi  sede dell’Istituto Agrario ‘Antonio Cecchi’. Accoglienza calorosa da parte della prof.ssa Francesca Pierini, docente e sommelier, insieme a tre studenti dell’ultimo anno. Obiettivo: conoscere più da vicino la storia e le fasi di produzione del vino e valutare i rischi dell’abuso di alcool e delle malattie che può causare.                                                                                                                                                                                                                                                                  

La visita è iniziata con l’illustrazione della storia della villa, la cui struttura originaria risale al 1640,quando il marchese Giovanni Mosca la fece costruire come residenza estiva in collina fuori dalla città. Solo nella seconda metà dell’800 fu acquistata dall’ Accademia Agraria per adibirla a scuola mentre agli inizi del 1900 fu venduta alla Provincia.

E’  circondata da splendidi terrazzamenti a più livelli. Al primo livello i giardini sono all’italiana , detto il giardino degli scherzi, con giochi d’acqua e con al centro una vasca ottagonale e lateralmente tantissime piante di agrumi, al secondo livello il giardino è all’inglese con numerose piante da frutto mentre al terzo vi sono le essenze aromatiche con una vasca di forma ellittica con la statua di Atlante. 

La visita poi è proseguita con una passeggiata nelle  vigne, con diversi tipi di potatura: a pergola semplice, a trentina o a cordone speronato, la più usata nelle nostre zone. I tipi di vitigni sono sia a bacca bianca sia a bacca nera. 

È stato molto interessante in seguito visitare la cantina, con numerose botti in acciaio, che  hanno una ‘vita’ quasi illimitata e sono adatte soprattutto per vini bianchi, e di botti in cemento, usate in passato e ritornate di moda negli ultimi. Gli studenti del “Cecchi” producono, imbottigliano e vendono anche vino, principalmente Bianchello, ma anche Verdicchio e vino di Visciola, bevanda molto antica risalente al Duca Federico da Montefeltro di Urbino. 

L’Istituto Agrario possiede una vera e propria azienda agricola gestita da docenti e studenti in cui i prodotti come olio, grano, vino, frutta sono venduti in Villa o nelle varie occasioni di fiere presenti nella zona.                                                                                                                                                                                  Tra vigneti, uliveti, orti e giardini, l’esperienza si è conclusa con una vera lezione di enologia nei laboratori di chimica. In ogni postazioni c’erano calici vuoti e schede analitico-descrittive. Con un esame visivo, olfattivo e gusto-olfattivo abbiamo conosciuto meglio le proprietà del vino, il famoso “nettare degli dei” e ne abbiamo apprezzato la qualità positiva, ma valutato anche i gravissimi effetti negativi.

K.QUINONES – M.ROBERTI – N. ROBERTI