Nella giornata di sabato 23 marzo 2024, l’I.I.S. Raffaello ha partecipato con la classe 4B turistico al 41° CONVEGNO AGRICOLTURA che si tiene da diversi anni a Macerata Feltria, grazie all’Assessore Andrea Sartori.
L’intervento del Raffaello, dal titolo Stop Food Waste!, si colloca nell’ambito del Progetto Erasmus+ You’R Nature You’R Future, progetto rivolto alla sostenibilità ambientale e che è al suo secondo anno di realizzazione. I ragazzi del Raffaello hanno intervistato l’Assessore Sartori.
Come è nata l’idea di questo Convegno Agricoltura e chi sono stati gli ideatori e i promotori?
Il convegno sull’Agricoltura è nato nel 1983, dall’idea di un veterinario che abitava a Macerata Feltria che si chiamava Alberto Lucchetti e dal sindaco di allora Loris Lazzari. Loro hanno fatto la prima edizione.
La giornata del 23 marzo è collegata alla fiera di San Giuseppe, cioè a un’antica Fiera dell’Agricoltura dove c’era anche il mercato del bestiame. Ora la fiera è cambiata notevolmente, però è rimasto il legame tra i giorni in cui si tiene la fiera di S. Giuseppe con il Convegno, appunto, dedicato a temi relativi all’agricoltura.
Di anno in anno il convegno è “cresciuto” e ora siamo giunti alla quarantunesima edizione L’intento è quello di coinvolgere sempre più esperti di problematiche agricole, ma anche autorità e scuole del nostro territorio.
Qual è il bilancio ad oggi e quali sono gli aspetti negativi e positivi?
Il convegno negli ultimi anni soprattutto negli ultimi 4-5 anni, ossia i da quando abbiamo fatto questa collaborazione con gli istituti scolastici, ha perso la sua connotazione per “specialisti” ma si è aperto ad un pubblico più vasto che è nostra intenzione sensibilizzare alle tematiche del proprio territorio di appartenenza.
La prima collaborazione è stata realizzata con l’Istituto Agrario di Pesaro, il Cecchi, cui poi si è aggiunto quello di Urbania, per ovvie ragioni di “vicinanza” con le materie che gli alunni studiano a scuola.
Lo scorso anno è poi partita la collaborazione con voi del Raffaello, molto interessante anche per il progetto di scambio di alunni tra scuole di nazioni europee ed extraeuropee che state realizzando.
Potremmo dire che, iniziata la via del coinvolgimento delle scuole, ogni anno abbiamo un istituto in più, quest’anno infatti si è giunto anche l’Istituto di Macerata Feltria con i bambini della scuola primaria con i quali abbiamo fatto un progetto che si chiama “Orto in cassetta” proprio per avvicinarli all’ambiente, all’agricoltura, alla natura.
E’ chiaro che il rapporto con le scuole di ogni genere e grado è fondamentale per questo convegno e io mi auguro che continuerà a crescere ancora.
Quale significato ha in termini di finalità e prospettive il coinvolgimento delle scuole in modo concreto?
Il coinvolgimento delle scuole secondo me permetterà al convegno, e quindi alle problematiche che solleva, di sopravvivere negli anni e di agire nelle coscienze perché se non ci sono le scuole, gli studenti, la gente che non si occupa direttamente di agricoltura, gli agricoltori da soli possono fare ben poco.
E’ quindi fondamentale il contributo degli istituti in termini di contenuti, di presenza, di organizzazione.
Certo ci sono diversi tipi di indirizzi, chi apparentemente più vicino alle tematiche del convegno, come per esempio gli istituti agrari, ed altri più “lontani”. Ma tutte le scuole promuovono la sostenibilità nei confronti del territorio e fare rete fa sì che si possa essere più incisivi per affrontare i problemi del territorio. Un territorio sano è un obiettivo a cui tutti dovremmo tendere, indipendentemente dalle proprie specificità di studi.
Quindi ritiene che al di là di questo momento di confronto sia importante creare una rete di scuole?
Esatto, questo momento di confronto, questo convegno servirà proprio a creare una rete con tutti gli istituti coinvolti, non importa che siano essi istituti agrari o, come il Raffaello, liceo classico, turistico, etc. perché comunque l’agricoltura, la natura, il paesaggio appartengono alla collettività, collettività che deve sviluppare una sensibilità anche su temi attinenti all’agricoltura.
In questa prospettiva come si colloca la collaborazione con il Raffaello? Pensa sia stata utile?
È assolutamente utile e mi auguro che anche il prossimo anno sarete nostri ospiti.
Come pensa di organizzare il convegno il prossimo anno?
Questo Convegno dell’Agricoltura di Macerata Feltria viene organizzato dalla amministrazione comunale, amministrazione che nel tempo può cambiare.
Quest’anno si vota quindi non so il prossimo anno chi sarà il sindaco o l’assessore competente. Ovviamente mi auguro che questa realtà continui e cresca, perché non è una cosa politica ma che riguarda tutti quanti. Mi auguro che questo progetto per l’entroterra si rafforzi, certo non è sempre semplice ma noi ci mettiamo tutte le nostre energie e il nostro impegno.
Classe 4B turistico


