
In occasione di Urbinoir 2024, le classi la 3DL e 3AC hanno avuto la possibilità di partecipare all’evento dedicato al fascino e ai misteri del genere noir, e a quelli che sono i “cugini” di quest’ultimo, legati all’indagine e al crimine. Abbiamo avuto la possibilità di esplorare un grande classico della letteratura: “Il Mastino dei Baskerville” di Sir Arthur Conan Doyle. Abbiamo svolto attività durante le quali ci siamo ritrovati a rivivere le atmosfere della brughiera inglese, dove il vento ulula tra le colline e la foschia avvolge ogni cosa, nascondendo segreti inquietanti.Abbiamo letto e analizzato i passaggi più suggestivi del libro: l’angoscia palpabile di Sir Henry Baskerville, il mistero che aleggia attorno alla morte di Sir Charles, e, soprattutto, l’inquietante presenza del mastino, una creatura quasi mistica, una presenza avvolta nel mistero che sembra uscita direttamente da un incubo.
La giornata a Urbinoir è stata molto più di un semplice evento, è stata un’avventura, un invito a pensare, a creare e a lasciarsi ispirare. E per qualche ora, immersi nell’atmosfera della brughiera, abbiamo davvero camminato accanto a Sherlock Holmes e al suo fedele Watson, sfidando anche noi il mastino che vive nell’oscurità. Se c’è una cosa che questa esperienza mi ha insegnato, è che leggere un grande classico, come Il Mastino dei Baskerville, può essere più divertente di quanto sembri. Questa esperienza mi ha dato la possibilità di vivere la lettura in modo creativo, mostrandomi che può essere molto più di un’attività solitaria: può diventare un’occasione per divertirsi, creare e imparare insieme!

L. Cinti
