Il latino –quello dei grandi autori, ma anche quello quotidiano che spesso usiamo senza rendercene conto – è un tesoro di significati che continuano a parlarci …N. Gardini
Nel Teatro universitario della Vela pieno di studenti urbinati, mercoledì 7 novembre, tre classi del liceo linguistico Raffaello e precisamente la IV A, la IV e la V D hanno incontrato lo scrittore, poeta e docente di Letteratura italiana all’Università di Oxford, Nicola Gardini.
Lo scrittore ha presentato alcuni suoi libri di successo sulla lingua latina, in particolare Le 10 parole latine che raccontano il nostro mondo, edito da Garzanti, letto e analizzato dai ragazzi presenti in sala insieme ai loro docenti.
Interessante ed avvincente è stato il dibattito scaturito dalle numerose domande degli alunni che hanno fatto emergere il valore di questa lingua ancora molto lontana dall’essere morta ed in grado, al contrario, di parlarci, di farci recuperare il nostro passato ma soprattutto di identificare il nostro tempo e la nostra civiltà.
Virtus, ars, signum, rete sono solo alcune delle parole esplorate da Gardini in tutte le loro sfaccettature, dal loro significato originario alle metamorfosi subite nel passaggio da autore ad autore, di tempo in tempo, dal mondo antico a quello contemporaneo, al fine di dimostrare che lo studio del vocabolario latino rappresenta una vera e propria scienza che impegna certamente, ma nel contempo insegna a studiare con metodo, a non fermarsi alle apparenze, ad essere analitici proprio come è necessario fare per lo studio delle lingue moderne e del sapere scientifico.
C. Buccarini
