Oggi 6 marzo 2023, noi alunni della classe 4DL dell’istituto Raffaello di Urbino, ci siamo recati presso la foresta demaniale delle Cesane per svolgere un sopralluogo riguardo alle sue condizioni. L’esperto Andrea Pellegrini, ci ha mostrato per prima cosa la chiesa di S. Maria delle Selve, situata all’inizio della foresta, spiegandoci il suo ruolo di protezione e illustrandoci i diversi tipi di alberi che avremo incontrato una volta entrati nelle Cesane.
Proseguendo nel nostro cammino e addentrandoci sempre di più abbiamo esaminato tutti i vari elementi, sia naturali che artificiali, che costituiscono la foresta. Come esempi di elementi artificiali possiamo trovare dei muretti costruiti dall’uomo aventi lo scopo di uniformare la superficie della foresta. Per quanto riguarda gli elementi naturali, ci siamo soffermati sul particolare fenomeno della processionaria: insetto parassita che colpisce un abbondante numero di piante, in particolare il pino, arbusto maggiormente presente all’interno della foresta. Questi particolari parassiti, non solo danneggiano le piante, ma sono anche estremamente dannosi sia per gli uomini che per gli animali, in quanto velenosi. Come altra tappa importante del nostro percorso, abbiamo esaminato una parte della foresta andata in fiamme nell’anno 2017. L’incendio ha bruciato all’incirca 200 ettari di terreno, lasciando illesi pochissimi alberi. Qui tra tutti gli alberi caduti, ne abbiamo notato uno in particolare, bruciato soltanto in parte, nel quale un picchio aveva fatto il suo nido.
Ciò può sembrare apparentemente un gesto di poca importanza, ma in realtà si tratta di un avvenimento molto più significativo di quello che pensiamo, poiché ci induce a pensare che ci sia ancora speranza di una nuova vita. Durante la nostra strada di ritorno ci siamo imbattuti in qualcosa di davvero inammissibile, ovvero, una piccola postazione di caccia completamente ricoperta di cartucce consumate e non solo. Considerato ciò possiamo parlare di uno dei nostri obbiettivi, ovvero quello del nudging, infatti, ci piacerebbe intervenire per il miglioramento delle condizioni delle Cesane tramite la cartellonistica e invitare al divieto di usare mezzi a motore. In questo modo il rispetto del regolamento della foresta sarebbe garantito.
V. Rossi, A. Manenti


