Bordeaux, una città da vivere

Grazie al progetto Erasmus + Marche di Charme ho avuto la possibilità di trascorrere un mese in Francia, nella città di Bordeaux, lavorando in un business hotel e vivendo in una famiglia locale. Appena arrivata, ciò che mi ha colpito è stata sicuramente la bellezza della città, piena di siti storici e artistici, come un antico arco romano situato a due passi dal mio posto di lavoro. Ma, soprattutto, la particolare “Place de la Bourse” con il suo specchio d’acqua e l’imponente “Cathédrale Saint-André” mi hanno particolarmente affascinata. Sono stata accolta cordialmente dalla famiglia che dirigeva l’hotel e anche dai dipendenti, provenienti da differenti nazioni, con i quali si è creato un rapporto tale che mi ha permesso di scoprire diverse esperienze di vita e culturali. Le mansioni che mi sono state assegnate erano varie: dovevo, ad esempio, rifornire il buffet della colazione oppure aggiungere i prodotti omaggio nelle camere.

Durante questo periodo ho avuto modo di stringere una bellissima amicizia con la mia compagna di stanza e altre due ragazze (una olandese e l’altra svizzera), che vivevano nella nostra stessa casa. La cena era uno dei miei momenti preferiti, dove tutte insieme condividevamo episodi della nostra giornata e ci confrontavamo sulle abitudini dei nostri paesi (totalmente diverse a volte). Tra i ricordi più belli che ho, sicuramente posso nominare il giorno nel quale abbiamo cucinato tutte insieme per la famiglia oppure quello in cui abbiamo fatto un pic-nic in uno dei parchi più antichi della città.

Vivere un mese all’estero non è sicuramente facile, soprattutto se non si conosce nessuno e si è costretti a parlare in un’altra lingua. Ma proprio per questo credo che tale esperienza ripaghi molto, sia dal punto di vista linguistico, che culturale. Mi ha permesso di vivere dei momenti indimenticabili che mi hanno regalato nuove emozioni e di affrontare quelli più difficili con il mio supporto, e credo che questa sia la soddisfazione più grande. La consiglierei principalmente a coloro che vogliono mettersi in gioco conoscendosi meglio e a chi vive di curiosità, poiché sicuramente avrà la possibilità di scoprire sempre cose nuove.

A. Rombaldoni

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