Unistem day

Il 22 marzo 2024, le classi 3AL, 3DL, 3AC dell’IIS Raffaello Urbino, sono state coinvolte nell’undicesima edizione del progetto UNISTEM DAY: la giornata promossa dall’Università di Urbino e dedicata all’apprendimento, alla scoperta e al confronto della ricerca scientifica a partire dallo studio delle cellule staminali. Queste sono dette “capostipiti” in grado di auto-rinnovarsi e differenziarsi in vari tipi di cellule del corpo, fondamentali dunque per la crescita, il ripristino e il mantenimento dei tessuti, e sempre maggiore è il loro utilizzo nel campo delle biotecnologie per la cura delle malattie genetiche.

L’evento si è tenuto all’Università degli Studi Carlo Bo di Urbino, precisamente nell’Aula Magna di palazzo Battiferri, e dopo i saluti da parte del Magnifico Rettore, Prof. Giorgio Calcagnini, e del Direttore del Dipartimento di Scienze Biomolecolari, Prof. Marco Bruno Luigi Rocchi, ci siamo collegati online con due istituti come quelli di Bari e Milano, per un saluto tra le scuole, in quanto UNISTEM Day è un evento internazionale che coinvolge 97 atenei in tutto il mondo.

La conferenza ha avuto inizio con l’intervento della Dr. Tania Vanzolini, che ha parlato delle controversie etiche che riguardano l’uso delle cellule staminali. Successivamente la Dr. Rossana Rauti ci ha mostrato la possibilità di ricreare organi a partire queste cellule, attraverso la stampa 3D. Poi, dopo una breve e piacevole pausa, la Prof. Bruna Corradetti, arrivata direttamente da Houston (TX, USA), ci ha spiegato quanto sia importante viaggiare all’estero anche esoprattutto per chi lavora in ambito scientifico. Ha sottolineato inoltre la rilevanza della scienza sostenibile.

In seguito è intervenuto il giovanissimo Dr. Ugo Redi, grazie al quale abbiamo appreso la rigenerazione a partire dalle nostre cellule, nella pratica della chirurgia plastica. Come ultimo intervento il Prof. Ennio Tasciotti, dell’Università San Raffaele di Roma, ha raccontato di come si aspettava, intraprendendo il proprio lavoro di scienziato, una vita noiosa e fatta di solo studio, mentre è rimasto piacevolmente sorpreso dalla dinamicità e dal divertimento che la sua scelta gli ha procurato.

L’evento si è concluso con un momento musicale a cura del Maestro Davide Di Gregorio, che assieme ai suoi allievi della Pianeta Musica “PM School” ci ha deliziati di una performance canora interattiva.

Per noi questo incontro è stato importante ed educativo poiché abbiamo approfondito e appreso meglio argomenti già trattati in classe. Inoltre, ci ha affascinato moltissimo ciascun intervento, alimentando la nostra curiosità e avvicinandoci al mondo della scienza biomolecolare in modo coinvolgente.

Lo studio e la ricerca nel campo delle cellule staminali offrono ampie opportunità lavorative a livello internazionale soprattutto per chi studia lingue, fondamentali per la collaborazione tra ricercatori provenienti da diverse parti del mondo. Inoltre molte istituzioni e aziende operano a livello internazionale e cercano professionisti in grado di lavorare in ambienti multilingue emulticulturali. Lavorare all’estero in questo ambito può offrire diversi vantaggi tra cuil’accesso a risorse e strutture di ricerca all’avanguardia, la possibilità di lavorare con esperti e partecipare a progetti di ricerca internazionali. Insomma, pur frequentando un liceo linguistico non bisogna precludersi la possibilità di cimentarsi in un futuro percorso di studi scientifici poiché le nostre capacità non hanno limiti.

La classe 3AL

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