
Come ormai da tempo, noi ragazzi del laboratorio di teatro presenteremo il nostro spettacolo, frutto del lavoro svolto durante l’anno scolastico. Gli spettacoli saranno due: il primo al Teatro Tiberini di San Lorenzo in Campo, il secondo al Teatro Sanzio di Urbino.
Il personaggio del mito cui abbiamo rivolto il nostro interesse cercando di andare oltre una lettura superficiale è Elena di Troia.
Infatti questo personaggio, nonostante sia presente in ogni libro che narri della Grecia antica, resta avvolto da un velo di mistero costante, che permette quindi di dare libero sfogo alla sua interpretazione all’interno del contesto teatrale; con un lavoro collettivo (e collettiva è la drammaturgia) abbiamo plasmato il personaggio per renderlo un’eroina diversa da come siamo soliti sentirne parlare. In Elena non abbiamo trovato un personaggio unico, ma uno straordinariamente modellabile secondo le letture di ognuno di noi.
L’intero spettacolo di quest’anno scaturisce da due domande fondamentali:
-Quanto influisce davvero l’opinione degli altri su di noi?
-Siamo quello che decidiamo di essere o siamo quello che gli altri vogliono che noi siamo?
Elena è la persona più adatta per sciogliere questo dubbio che accomuna gli uomini forse da sempre. Tutti siamo stati Elena almeno una volta nella nostra vita.
Con questo laboratorio cerchiamo di “tirare fuori” emozioni che solitamente siamo tenuti a nascondere per seguire delle banali convenzioni sociali.
Per noi ragazzi ogni pomeriggio dedicato a questo progetto è stato una lezione di vita dalla quale abbiamo potuto trarre ogni volta un nuovo spunto di riflessione per indagare anche su noi stessi e scoprire ogni volta una nuova Elena dentro di noi. Ognuno di noi ha punti di forza e punti di debolezza e il laboratorio è stata l’occasione, attraverso il contatto con gli altri, di conoscerci e conoscerli meglio.
Anche quest’anno, con la guida esperta di Alice Toccacieli, coadiuvata dalla professoressa Roberta Agostinelli, abbiamo costruito un’altra storia, unendo esperienze e talenti di ognuno dei partecipanti e dando vita, a partire dal mito, ad una nuova Elena, che potrà costituire un punto di riferimento per tutti quanti, voi pubblico in particolare, almeno per il tempo dello spetacolo.
Fahmane S. D., Marcucci G., Sartori L.
