
In quest’anno scolastico 2019-2020 l’Istituto Raffaello ha affrontato a settembre l’inagibilità dell’edificio scolastico e poi a gennaio l’attribuzione della nuova sede di Palazzo Battiferri, in via Oddi n.23.
Ci racconta come ha vissuto quest’esperienza da neo-dirigente?
Sicuramente la dichiarazione dell’inagibilità dell’edificio mi ha colto di sorpresa, come ha colto di sorpresa un po’ tutti, però l’ho affrontata abbastanza serenamente. Forse anche con un po’ dell’incoscienza del principiante. Come voi sapete questo è il mio primo incarico da dirigente, sono arrivato al Raffaello molto entusiasta e pieno di energia e questa cosa non mi ha scoraggiato, piuttosto l’ho presa come una sfida da affrontare insieme ai docenti e agli studenti. Quindi mi sono subito attivato per fare presente le necessità della scuola nelle sedi opportune, in particolare presso la Provincia, l’ente locale che ha la competenza delle scuole secondarie di secondo grado e poi abbiamo avuto una buona mano dal Comune di Urbino e da tante realtà di Urbino che si sono dimostrate solidali, l’Erdis (ente regionale per il diritto allo studio), la Curia, il Legato Albani.
Per me è stato un modo davvero rapido per conoscere la realtà urbinate, che non conoscevo. Questo dovermi mettere in moto per la scuola mi ha consentito, nel giro di pochissimo tempo, di entrare in contatto molto forte con gli enti locali e le associazioni di Urbino e si è creato poi un bel tavolo di lavoro e di collaborazione con le realtà che convivono sul territorio con la nostra scuola.
Quando saranno pronti la palestra, l’aula magna e i vari laboratori?
La palestra è già pronta. Si trova a due passi dal nuovo edificio dietro l’Istituto Comprensivo Volponi. È già stata sistemata interamente. La copertura che era difettosa, in quanto ci pioveva dentro, è stata risistemata, in più è stata completamente imbiancata e la pavimentazione ripulita. Sono stati portati via tutti gli arredi e gli attrezzi rovinati e sono stati sostituiti con quelli nuovi che noi avevamo comprato per la palestra del Raffaello. Quindi la palestra è già pronta con anche tutti gli spogliatoi che sono stati già risistemati. Abbiamo messo anche i vetri nuovi, antisfondamento. La palestra è pienamente attiva.
I laboratori saranno attivi da settembre. Già è stato attrezzato il laboratorio di informatica che era quasi ultimato negli ultimi giorni di febbraio in cui la scuola era aperta. Nel frattempo lo abbiamo allestito completamente, quello sarebbe stato il laboratorio dove si sarebbero svolte le prove Invalsi. Quindi, il laboratorio di informatica è già pronto e nel giro di quest’estate saranno pronti anche il laboratorio di fisica, di chimica e un altro paio di laboratori di informatica che possono essere utilizzati anche come laboratori linguistici. L’aula magna invece tra tutti i lavori sarà quello che probabilmente andrà a finire un po’ più in là quindi non sarà pronta per settembre, ma ci vorranno un paio di mesi in più perché richiede un intervento più oneroso, deve essere correttamente illuminata, vanno ampliate le finestre, va rifatta l’uscita di sicurezza e soprattutto su quell’aula magna si vuole investire particolarmente. La si vuole rendere un’aula multifunzionale che possa essere anche adatta per la proiezione, per le conferenze, per piccole manifestazioni, per accogliere gli ospiti. Per far in modo che accada si ha bisogno di un buon impianto audio.
Quando saranno pronti i piani superiori del nuovo edificio?
A breve riprenderanno i lavori anche per i piani successivi, quindi primo e secondo piano. Il piano terra e il seminterrato sono già ultimati e i laboratori dovrebbero andare tutti nel piano seminterrato. Nel primo e nel secondo piano verranno create altre 18 aule come sono 18 le aule che ci sono adesso al piano terra e nel seminterrato, per un totale di 36 aule con diverse sale professori al primo e al secondo piano. L’ufficio di dirigenza dovrebbe essere al primo piano. Nell’ultimo piano ci dovrebbe essere anche un piccolo angolo per quando i docenti e anche gli studenti si fermano il pomeriggio per poter mangiare un panino o fare una piccola pausa pranzo.
Quello che probabilmente ancora non riusciremo a realizzare è una biblioteca perché non ci sono spazi adatti. Io avevo proposto di farla nel corridoio nel seminterrato, non ho ancora avuto risposta ma ci sono problemi per quanto riguarda le norme antincendio, perché nei corridoi non ci dovrebbe essere materiale incendiabile.
C’è una data precisa in cui possiamo dire che il Raffaello tornerà unito come prima oppure questa data ancora non c’è?
La data, in teoria, è l’inizio del nuovo anno scolastico, quindi a Settembre tutte le classi del Raffaello, istituto tecnico, liceo linguistico e classico saranno nuovamente in un’unica sede. Questo ovviamente in condizioni di normalità, sperando che l’emergenza Covid-19 si sia risolta. Mi hanno garantito che entro l’estate termineranno i lavori a Palazzo Battiferri quindi dal 1° di Settembre lasceremo il Collegio Raffaello dove siamo ospiti con il liceo linguistico e torneremo tutti insieme a Palazzo Battiferri.
G. Grossi -M. Smiraglia
