Quali sono stati i personaggi più importanti che lei ha intervistato? Come può il giornalismo convivere con i Social? Queste sono solo alcune delle domande che l’incontro tra i ragazzi delle classi 4B, 4A Classico e 4ª F Linguistico dell’Istituto “Raffaello” con la giornalista e scrittrice Raffaella De Santis ha suscitato. La conferenza organizzata presso la Fondazione “Carlo e Marise Bo” si è svolta sabato 11 Novembre 2023, quando le classi si sono riunite presso il Rettorato, accompagnate dai professori Carnevali, Agostinelli e Remedia – il quale ha svolto anche il ruolo di moderatore del dibattito assieme al professore Roberto Danese dell’Università di Urbino.
La giornalista, relatrice del convegno, ha esordito raccontando gli albori della sua carriera. Il suo discorso è stato coinvolgente ed istruttivo. In più, ha rivelato alcuni segreti del suo mestiere, ad esempio come gestire e preparare un’intervista. Successivamente ha parlato di alcuni articoli che ha scritto per il quotidiano “la Repubblica”, per il quale lavora, riguardanti lo scandalo in seguito al quale fu annullata per il 2018 l’assegnazione del premio Nobel per la Letteratura. Il fotografo Jean – Claude Arnault, marito della giurata Katarina Frostenson, fu infatti accusato di violenze sessuali su 18 donne. Raffaella De Santis è stata una delle prime giornaliste ad occuparsi del caso.
Nella sua carriera, oltre a scrivere abitualmente per la rubrica Robinson de “la Repubblica” e ad aver pubblicato due libri: “Le parole disabitate – Il Novecento” e “Mammiferi italiani”, è riuscita ad intervistare anche alcuni importanti scrittori del nostro tempo, tra cui Paul Auster, autore della “Trilogia di New York” e “4 3 2 1”, e Margaret Atwood, della quale citiamo le opere “L’assassino cieco” e “I testamenti”.
L’ incontro è stato largamente apprezzato da tutti i partecipanti e di sicuro l’iniziativa ha raggiunto il suo scopo, quello di avvicinare noi giovani al mondo del giornalismo, culturale e non.
A. Valli – L. Sartini
