La mia esperienza ai Campionati di italiano è cominciata il 23 febbraio 2024, quando ho partecipato alla prima fase della competizione, quella d’istituto, svoltasi da computer all’interno della scuola. Qualche giorno prima la mia professoressa di italiano, Patrizia Merli, mi aveva avvertito che quell’anno lei e il suo collega Sante Remedia avrebbero scelto me per rappresentare la mia classe, la 3B Classico, alla gara. La notizia che mi ero classificato primo nell’istituto e avrei dunque dovuto partecipare alla fase regionale del 21 marzo mi è arrivata una settimana dopo dalla professoressa stessa. Venire a sapere ciò mi ha stupito molto, e tanto più lo ha fatto scoprire, poco tempo dopo, di aver superato anche la fase regionale qualificandomi alla finale nazionale. Quest’ultima è stata probabilmente la parte più bella dell’intero percorso, in quanto se le prime due sfide consistevano in prove relative solamente alla grammatica italiana, la finale si componeva di tre tracce a partire dalle quali bisognava produrre dei temi personali — quindi qualcosa di molto più stimolante e coinvolgente.
La competizione anche stavolta si è svolta da remoto, dato che le circostanze mi impedivano di partecipare in presenza alla gara ad Ercolano. Devo un ringraziamento ai tecnici della scuola, Mauro Giavazzi e Paolo Magi, che il giorno prima e quello stesso della finale mi hanno aiutato a preparare il necessario per partecipare e a risolvere alcuni problemi con il mio dispositivo. La scrittura dei testi, durata quattro ore, è stata abbastanza faticosa ma mi ha anche dato grande soddisfazione. Sono stato fiero di rappresentare il Raffaello ai Campionati e il risultato finale (la sedicesima posizione nella classifica nazionale della categoria Senior) è stato ben al di sopra delle mie aspettative. Personalmente, mi auguro che in futuro altri studenti della scuola possano qualificarsi alla finale e ottenere risultati anche superiori ai miei.
G. Mangani
