TRA NATURA E SILENZIO, UN GIORNO SUGLI APPENNINI


Martedì 22 ottobre 2024 le classi 3BTUR e 3CAFM hanno avuto l’opportunità, grazie
alla collaborazione con l’Università degli studi “Carlo Bo” di Urbino e in particolare
grazie al professor De Donatis, di trascorrere una giornata immersi nella natura che
circonda il territorio del Montefeltro.
La giornata si è suddivisa in cinque tappe che hanno permesso agli studenti,
accompagnati dalle prof.sse Cruciani, Feduzi e Resta, di analizzare le diverse tipologie
di rocce di cui sono composti gli Appennini.
La prima tappa è stata alla alla Gola del Furlo, un passo creato dall’erosione del fiume
Candigliano; per proseguire poi nella zona di Acqualagna per osservare la
stratificazione delle sue montagne; nel comune di Piobbico la cava, con la sua ruggine
causata dalla presenza di un metallo, che apparentemente sembra oro, ha suscitato
molta curiosità; il viaggio è proseguito, in seguito, fino ad Apecchio, un paesino
piccolo, ma suggestivo dove si trova un importante museo che espone
prevalentemente materiale fossile proveniente dal Monte Nerone che risale a circa
duecento milioni di anni fa; nell’affascinante borgo di Peglio il paesaggio idilliaco,
l’attenzione è stata catturata dai gessi formati dall’evaporazione dell’acqua salata.
L’itinerario ha trovato la sua ultima tappa a Fermignano, sul ponte romano che si
affaccia sul fiume Metauro, che come dice Torquato Tasso del grande Appennino è
“figlio picciolo sì ma glorioso”. Qui natura e storia si incontrano, infatti il fiume è
sovrastato da un’antica torre medievale e forma un’imponente cascata. La cui energia
idraulica veniva utilizzata per alimentare i macchinari del lanificio Carotti. È stato
interessante apprendere anche che il livello dell’acqua del Metauro cresce e aumenta
ogni anno di tre millimetri, a causa dei detriti che si accumulano sul suo letto.
Questa uscita didattica ha offerto un’affascinante panoramica delle bellezze naturali
e delle ricchezze geologiche, permettendo di apprezzare l’importanza del patrimonio
ambientale e culturale che caratterizza il territorio visitato. L’esperienza vissuta ha
arricchito le conoscenze dei partecipanti, stimolando una maggiore consapevolezza
sul valore della tutela dell’ambiente.
La classe 3C