Alla scoperta della vita a Bandon

A novembre 2021, dopo un colloquio in lingua inglese, abbiamo ricevuto una grande notizia: eravamo tra i ragazzi che avrebbero avuto l’opportunità di trascorrere un mese in Irlanda grazie al progetto Erasmus Marche di Charme! Eravamo elettrizzate e abbiamo subito iniziato a fantasticare sull’esperienza, piene di aspettative, ma anche di timori. È così che è iniziato tutto, e qualche settimana dopo, a seguito di un malinconico saluto alle nostre famiglie, ci siamo ritrovate a Bandon, una cittadina a sud-ovest del Paese, lontane dagli affetti, ma insieme in questa bellissima avventura che ci avrebbe donato conoscenze nuove sia della realtà esterna che di noi stesse.

Il primo passo da affrontare – e il più difficile – è stato l’inserimento nel mondo del lavoro. Entrambe eravamo inesperte ed insicure. Maddalena è stata assegnata ad uno dei Caffè più affollati della città: O’Brien’s, rinomato per i suoi deliziosi panini farciti. Matilde, invece, è stata assunta al Grey Heron, un piccolo negozio di oggettistica dotato di angolo bar e di uno spazio adibito alle mostre di artisti locali. L’adattamento non è stato immediato, ci sono state difficoltà dovute sia alla lingua che alle mansioni da svolgere. Entrambe eravamo addette al rassettamento dei rispettivi locali ed al servizio clienti, nonché alla preparazione dei prodotti in vendita. Fortunatamente, man mano che passavano i giorni, corpo e mente si abituavano alla nuova situazione, fino a sentirci completamente a nostro agio. Ciò è stato anche agevolato dal fatto di abitare insieme, di conseguenza di poterci sostenere ogni giorno. Altro fattore a nostro favore sono state le persone irlandesi che con il loro carattere sempre solare ed accogliente ci hanno fatte sentire a casa.

La famiglia che ci ha ospitate era composta da una dolce coppia e i loro due figli. L’accoglienza è stata ottima, ci hanno fatte subito sentire al sicuro e si sono resi molto disponibili in caso di imprevisti, ma allo stesso tempo ci è stata concessa libertà di azione, spazio e tempo per goderci al meglio il periodo all’estero, senza pressioni né preoccupazioni, ma pur sempre trattandoci come parte integrante della famiglia.

A nostro avviso, la parte migliore dell’esperienza sono state le uscite organizzate, grazie alle quali abbiamo avuto modo di visitare luoghi pazzeschi che ci hanno lasciate senza fiato, come le fantastiche scogliere di Mizen Head, l’emozionante paesaggio offerto da Baltimore, la vivace città di Limerick, la coloratissima Kinsale e le fenomenali Cliffs of Moher. La bellezza indescrivibile degli scenari, unita alla crescente sintonia instaurata nel gruppo, ha reso queste memorie indelebili.

In generale, l’esperienza è stata profondamente positiva, motivo di crescita personale e maggior consapevolezza di noi stesse e ciò che ci circonda. Non possiamo definirla perfetta: ci sono state incomprensioni e difficoltà, ma pensiamo che sia proprio superando in autonomia questi piccoli ostacoli che oggi, ad un anno dal termine, possiamo dire che si è trattata di un’esperienza formativa che ci ha educate all’indipendenza. Abbiamo vissuto settimane intense alle quali abbiamo detto addio con le lacrime agli occhi e grazie alle quali ora ci sentiamo più sicure e soprattutto consce di ciò che vorremmo ritrovare o meno nel nostro futuro ambiente lavorativo, per questo siamo grate al progetto.

Matilde e Maddalena

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