Giornata della Legalità

La Giornata della Legalità, il 23 maggio, è un evento che ricorda gli attentati in cui morirono i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, impegnati da tempo nella lotta contro la criminalità organizzata.

Sapevano che prima o poi la mafia avrebbe reagito alle loro azioni, ma non avevano paura di morire, volevano combattere fino all’ultimo per gli ideali di giustizia e difesa dei più deboli che li caratterizzavano entrambi.

Ebbene, perché esiste questa giornata? Molto spesso dimentichiamo che molte azioni di tutti i giorni (come esprimere la propria opinione, ad esempio) sono frutto di una lotta di chi è venuto prima di noi. Se non fosse stato per loro, non saremmo liberi a tutti gli effetti. Queste persone erano coraggiose, possedevano quell’audacia che ha permesso loro di modificare il corso del tempo creando una società più equa, quella in cui stiamo vivendo proprio in questo momento.

Parlo di grandi personaggi che hanno fatto la storia: Gandhi con il suo credo della non-violenza, Martin Luther King che ci ha insegnato che tutti siamo uguali, Madre Teresa di Calcutta che ci ha impartito i valori della carità e della solidarietà e ne potrei elencare tantissimi altri. 

Anche noi possiamo fare la nostra parte: lottare contro l’oppressione e ogni sorta di discriminazione, andare a votare liberamente e seguire le orme di chi ci ha preceduto.

Possiamo seguire quello che Falcone era solito dire:

Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. 

A. Rilind